Partecipazione, trasparenza e focus sulle nuove generazioni. L’Amministrazione apre il ‘cantiere’ dell’urbanistica alla cittadinanza. L’assessora Manelli: “Sarà un piano democratico”
CASTELLALTO – Una sala consiliare colma di cittadini, idee e aspettative ha fatto da cornice, nella serata del 23 marzo, al primo appuntamento pubblico dedicato al nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Castellalto. Un incontro che ha segnato l’avvio ufficiale di un percorso di democrazia partecipativa, trasformando la redazione del principale strumento di pianificazione territoriale in un confronto aperto e trasparente.
L’Amministrazione comunale ha voluto ribadire con forza un concetto cardine: il disegno della città di domani non resterà chiuso nelle stanze degli uffici tecnici, ma sarà il frutto di un dialogo costante con chi il territorio lo vive quotidianamente.
La risposta della cittadinanza non si è fatta attendere. Durante la serata sono stati numerosi i contributi, le sollecitazioni e le riflessioni giunte dal pubblico, segno di un forte desiderio di collaborazione per scrivere insieme le linee guida dello sviluppo locale.
Proprio per dare sostanza a questa volontà, il Comune ha già pubblicato un avviso per la raccolta di proposte e idee. Cittadini, professionisti e portatori di interesse sono invitati a presentare contributi scritti in questa fase strategica, che precede la redazione tecnica vera e propria del Piano. L’obiettivo è raccogliere istanze concrete affinché lo strumento urbanistico risponda alle reali necessità del tessuto produttivo e sociale. Il nuovo PUC di Castellalto punta a essere una visione di lungo periodo, e per questo il coinvolgimento dei giovani è ritenuto cruciale. “Il PUC deve essere uno strumento che parla alle nuove generazioni – ha sottolineato l’assessora all’Urbanistica, Valeria Manelli -. Vogliamo coinvolgere i giovani affinché possano aiutarci a immaginare una Castellalto moderna, sostenibile e a misura delle loro ambizioni. Coinvolgeremo capillarmente ogni realtà locale per non lasciare indietro nessuna voce“.
L’appuntamento del 23 marzo rappresenta solo l’inizio di un fitto calendario di incontri. L’Amministrazione ha infatti in programma ulteriori tavoli pubblici mirati, con un’attenzione particolare alle realtà associative e alle imprese del territorio. Dal punto di vista tecnico, il prossimo step fondamentale sarà l’approvazione della perimetrazione, un passaggio che avverrà in stretta osservanza delle disposizioni della legge regionale vigente. La rotta, però, resta tracciata: costruire un PUC democratico e trasparente che metta al centro il cittadino, dando voce a tutte le componenti della comunità.
