Antiterrorismo a Teramo: scacco alla rete dei ‘giovani suprematisti’, 4 indagati

Operazione del ROS in quattro regioni. Un 17enne pescarese arrestato, pianificava una strage a scuola con bombe ed armi, con suicidio finale. Tre perquisizioni in città, una a Sant’Egidio alla Vibrata

TERAMO – Una vasta operazione del ROS dei Carabinieri ha smantellato all’alba una pericolosa rete di giovanissimi legati all’estremismo neonazista e suprematista. L’indagine, coordinata dalla Procura per i Minorenni di L’Aquila, ha portato all’arresto di un 17enne pescarese e a 7 perquisizioni, 4 delle quali anche a carico di altrettanti minorenni teramani indagati, oltre che in Emilia Romagna, Umbria e Toscana. Tre delle perquisizioni sono state eseguite in città (una a carico di uno studente pescarese, domiciliato per studio a Teramo) e una quarta a Sant’Egidio alla Vibrata.

L’elemento più inquietante emerso dalle indagini riguarda l’indagato principale, un diciassettenne pescarese domiciliato nel perugino, ora trasferito in un Istituto Penale Minorile. Il giovane è accusato di propaganda e istigazione alla discriminazione razziale e religiosa, oltre alla detenzione di materiale con finalità terroristiche.

Secondo gli inquirenti, il minore non solo diffondeva manuali per la fabbricazione di armi con tecnologia 3D e ordigni bellici, ma deteneva istruzioni per la sintesi del TATP (perossido di acetone), il potente esplosivo noto come “Madre di Satana”, sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi. Negli atti viene documentato l’esplicito intento del giovane di compiere una strage scolastica ispirata al massacro della Columbine High School, con l’obiettivo finale del suicidio.

L’attività investigativa, nata da una costola dell’operazione ‘Imperium’ dello scorso luglio, ha svelato i contatti del minore con i vertici del gruppo Telegram ‘Werwolf Division’. In questo “ecosistema virtuale transnazionale“, venivano glorificati i responsabili di stragi di massa come Anders Breivik – autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22 novembre 2011 – e Brenton Tarrant – autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15 marzo 2019 -, elevati al rango di “santi” per incentivarne l’emulazione tra i membri, tutti giovanissimi attratti dalla narrazione della superiorità della “razza ariana”.

Oltre all’arresto del diciassettenne, i Carabinieri del ROS, in collaborazione con i Comandi provinciali, hanno eseguito sette perquisizioni locali e informatiche nei confronti di altri minorenni. L’Abruzzo e il Teramano sono emersi come un territorio chiave per le ramificazioni del gruppo: ben 4 delle 7 perquisizioni complessive sono state effettuate a Teramo, segno di un nucleo locale particolarmente attivo. Gli indagati sono ritenuti inseriti in canali social di matrice neonazista e “accelerazionista”, caratterizzati da una forte fascinazione per la violenza estrema.

Foto: elaborazione Ai.

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