Colonnella, la SP56 scende di 15 centimetri: domani scatta la chiusura

Grave smottamento in località Civita: il dissesto, iniziato prima delle piogge, ha subito un’accelerazione nelle ultime ore. Tecnici della Provincia sul posto

TERAMO – Non c’è tregua per la viabilità della provincia di Teramo. Dopo il dramma di Silvi Paese, un nuovo fronte di emergenza si apre a Colonnella, dove un imponente movimento franoso sta letteralmente ‘mangiando’ il tracciato della strada provinciale 56, in località Civita. Le prime avvisaglie del dissesto si erano manifestate nella giornata di ieri, ma nelle ultime ore la situazione è precipitata. Il manto stradale ha subito un abbassamento repentino, arrivando a cedere di oltre 15 centimetri in alcuni tratti particolarmente critici.

Sul posto sono intervenuti d’urgenza i tecnici e gli operai della Provincia di Teramo che, in un primo momento, avevano tentato di gestire la criticità istituendo il senso unico alternato. Tuttavia, l’instabilità del versante ha suggerito misure ben più drastiche, fino alla chiusura al traffico, prevista per domattina. Secondo quanto riportato dagli esperti, il movimento del terreno sarebbe iniziato paradossalmente prima delle abbondanti piogge degli ultimi giorni, segno di una fragilità strutturale del sottosuolo che le precipitazioni hanno solo contribuito ad aggravare.

Secondo quanto annunciato dalla Provincia, dalle 9 di domani mattina, la SP56 verrà chiusa totalmente al traffico. La decisione si è resa necessaria per garantire l’incolumità pubblica e per consentire un sopralluogo approfondito che miri a individuare con certezza le cause del vasto fronte di dissesto. L’Amministrazione comunale di Colonnella ha già provveduto ad avvertire la Protezione Civile Regionale. L’obiettivo è capire se il movimento interessi solo il corpo stradale o se minacci anche i terreni agricoli e le strutture adiacenti nella zona della Civita.

Leave a Comment