Maltempo, chiuse altre tre strade. Frane nelle frazioni. Resta allerta rossa

Il prefetto ha aperto il Centro di coordinamento, in 13 comuni attivi i Coc. D’Alberto e Sbraccia hanno schierato 7 squadre per monitorare scuole e arterie colpite da smottamenti a Villa Gesso, Caprafico e Frondarola

TERAMO – L’ondata di maltempo che sta sferzando la provincia di Teramo non accenna a diminuire, spingendo il Prefetto Fabrizio Stelo a riunire d’urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). Sebbene la situazione sia attualmente definita “sotto controllo“, l’allerta resta altissima: sono almeno 13 i Centri Operativi Comunali (COC) già attivi per gestire i disagi che interessano l’intero territorio.

Il quadro della viabilità è critico. La Provincia ha disposto la chiusura della SP 48 a Torricella Sicura (località Colle Fiorito) per pericolo caduta massi e della SP 52 a Valle Castellana per rischio valanghe, della 61/C di Campovalano (Campli) per una frana a monte. In Val Vibrata, è stata disposta la chiusura immediata del Ponte di Campodino, tra Nereto e Sant’Omero, per prevenire il rischio crollo della sede stradale.

Numerosi gli smottamenti che impongono il senso unico alternato:
• SP 19/F di Sardinara (Teramo): senso unico alternato alla km_ca 6+600 per una frana della scarpata di monte che ha ostruito metà della sede stradale
• SP 23/B di Valviano (Bisenti): senso unico alternato alla km_ca 0+700 per una frana della scarpata di monte
• SP 26/B di Canzano: senso unico alternato a causa di smottamenti
• SP 27 di Casoli in località Santa Margherita (Atri): senso unico alternato in corrispondenza della km_ca 0+050 e della km_ca 1+200
• SP 31 di Castilenti: senso unico alternato alla km_ca 1+500 per smottamenti
• SP 34 di Appignano in località Pantane (Arsita): senso unico alternato dalla km_ca 20+500 alla km_ca 21+200 per alcune frane della scarpata di monte e di valle
• SP 34 di Appignano in località Ponte della Feccia (Bisenti): senso unico alternato alla km_ca 15+850 per frana della scarpata di monte
• SP 34/A di Montefino in località San Michele: senso unico alternato alla km_ca 3+400 per frana della scarpata di monte
• SP 36 di Saputelli (Cermignano): senso unico alternato alla km_ca 3+800 per frana della sede stradale e della scarpata di valle
• SP 37/A del Pilone in località Colledoro (Castelli): senso unico alternato alla km_ca 7+600 per frana della scarpata di monte
• SP 37/A del Pilone in località Villa Colli (Castelli): senso unico alternato alla km_ca 7+900 per cedimento di parte della sede stradale di valle
• SP 37/B di Castel Castagna: senso unico alternato alla km_ca 2+700 in prossimità del capoluogo per frana della scarpata di monte
• SP 37/B di Befaro in località Morricone (Castelli): senso unico alternato alla km_ca 4+800 per frana della sede stradale e della scarpata di valle
• SP 365 di Bisenti: senso unico alternato alla km_ca 22+150 in prossimità del capoluogo per frana della scarpata di monte
• SP 365 di Bisenti in località Rufiano: senso unico alternato alla km_ca 20+650 per crollo di porzione di muro di contenimento di monte
• SP 365 di Bisenti in località Vicente (Castiglione Messer Raimondo): senso unico alternato alla km_ca 31+000 per frana della scarpata di monte
• SP 47 di Pagliaroli in località Travazzano – Valle San Giovanni (Teramo): senso unico alternato alla km_ca 0+500 ed alla km_ca 2+500 per due frane di monte sulla SP 36 (Cermignano), sulla SP 365 (Bisenti), dove è crollato un muro di contenimento, e sulla SP 47 a Valle San Giovanni. Proprio in quest’ultima area si registrano pesanti distacchi elettrici che interessano anche il comune di Cortino, con i tecnici Enel al lavoro per il ripristino.

Nel capoluogo, il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alle manutenzioni Mimmo Sbraccia hanno schierato 7 squadre per monitorare scuole e arterie colpite da smottamenti a Villa Gesso, Caprafico e Frondarola, dove è stato rimosso un masso dalla carreggiata. Il Prefetto Stelo ha confermato l’attivazione di un presidio territoriale continuo per verificare l’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua e la tenuta delle zone a rischio idrogeologico.

Il sistema di protezione civile è attivo e vigile“, ha dichiarato il Prefetto Stelo, invitando la popolazione alla massima prudenza. L’appello ai cittadini è chiaro: limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitare di sostare in prossimità di ponti o fiumi e consultare costantemente i bollettini ufficiali.

Il C.C.S. rimarrà operativo presso il Palazzo del Governo fino alla cessata emergenza, coordinando le strategie di intervento immediato tra Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Protezione Civile. Per emergenze sulla viabilità provinciale è attivo il numero verde 800 017 069.

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