Quattro notti senz’acqua in 13 Comuni: chiudono 23 serbatoi

Prosegue da parte della Ruzzo Reti l’attività di riequilibrio dei livelli dopo le criticità dovute al maltempo. Ecco quali sono le zone interessate

TERAMO – Proseguono da parte della Ruzzo Reti le procedure finalizzate a normalizzare l’approvvigionamento idrico dell’intero territorio provinciale e consentire una migliore distribuzione del servizio nelle ore diurne. Dopo l’iniziale chiusura la scorsa notte di 13 serbatoi, l’azienda dell’Acquedotto continuerà a svolgere le attività di riempimento degli stessi, operando attraverso altre chiusura notturne.

Stavolta saranno 4 le notti consecutive in cui i serbatoi saranno riempiti per il ripristino dei livelli originari e di sicurezza, con conseguente interruzione idrica a partire dalla 21:30 alle 6:30 del mattino successivo: accadrà da stasera, e proseguirà per le notti di mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 aprile. Si specifica che gli orari indicati si riferiscono all’inizio e alla fine delle manovre, pertanto, l’interruzione ed il ripristino dell’erogazione idrica effettiva potrà subire delle variazioni in anticipo e in ritardo rispetto all’orario indicato, soprattutto per le utenze idraulicamente più sfavorite ed in funzione della capacità di compenso dei singoli serbatoi. I serbatoi interessati sono i seguenti:

Ancarano (intero territorio)
Torano Nuovo (intero territorio)
Nereto (intero territorio)
Corropoli (intero territorio)
Controguerra (intero territorio)
Isola del Gran Sasso (serbatoi di Isola Capoluogo, Fano a Corno, Cerchiara, Cesa di Francia)
Colledara (serbatoi di Villa Ilii, Villa Petto, San Leonardo)
Tossicia (serbatoi di Colle Santarcangelo e Case di Renzo)
Teramo (serbatoi di Poggio Cono, Varano, San Pietro, Colle Santa Maria)
Canzano (serbatoi di Santa Lucia, Colle Civetta, Valle Canzano)
Castellalto (serbatoi di Case Molino e Sodere).

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