Riaperti piazzale e locali dei Prati. Divieto assoluto di escursionismo

Il sindaco Villani ha revocato parzialmente le precedenti ordinanze che avevano blindato il centro turistico. Si circola di nuovo da Pietracamela a salire

PIETRACAMELA – Il borgo di Pietracamela e la stazione turistica dei Prati di Tivo tornano parzialmente accessibili. Il sindaco Antonio Villani ha firmato le nuove disposizioni che revocano alcune delle precedenti ordinanze restrittive, allentando la morsa sulla viabilità e sulla sosta, pur mantenendo rigide misure di sicurezza in alcune aree specifiche.

Le nuove direttive dell’amministrazione comunale segnano un passo importante per la ripresa della mobilità verso la montagna teramana. Da oggi è ufficialmente consentito il transito sulla strada provinciale 43 che collega l’abitato di Pietracamela ai Prati di Tivo, prima interrotto, la percorrenza del tratto ‘bis’ lungo i Prati Bassi (Hotel Miramonti), il transito e la sosta su piazzale Amorocchi.

Queste riaperture mirano a favorire la fruizione della località turistica, garantendo nuovamente il collegamento principale tra il borgo di Pietrracamela e la quota, finora accessibile solo ai residenti. Nonostante il parziale ritorno alla normalità, la situazione di rischio su alcuni versanti impone ancora il massimo rigore. Il Comune ha infatti ribadito che restano tassativamente vietati escursionismo e lo sci alpinismo: vige infatti il divieto assoluto di percorrere i versanti del Corno Piccolo, zone considerate ancora instabili o soggette a pericoli oggettivi. Ancjhe il residence Prati di Tiivo, lo scorso 1° aprile lambito da un consistente distacco nevoso, resta inaccessibile così come non è fruibile, perchè chiuso al traffico veicolare e ai pedoni, l’area compresa tra il Bar Prati diTivo e il residence stesso.

L’amministrazione comunale, nel comunicare le nuove disposizioni, ha voluto richiamare turisti, residenti e sportivi alla responsabilità individuale. “Si raccomanda la massima attenzione e il rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti“, si legge nella nota.

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