Neonata di 6 mesi muore in ospedale, la Procura dispone l’autopsia

Il pm Davide Rosati apre un’inchiesta per fare luce sul decesso della piccola, arrivata al ‘Mazzini’ in arresto cardiocircolatorio: sotto la lente degli inquirenti una presunta frattura al bacino e due precedenti accessi al pronto soccorso

TERAMO – Sono molti gli interrogativi sulla tragedia che ha colpito una famiglia di origini indiane, residente da anni nella frazione di Forcella, dopo la morte della loro figlia di appena sei mesi. La piccola è arrivata ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini già in condizioni critiche, spirando nonostante i lunghi e ripetuti tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario.

Sebbene inizialmente si fosse ipotizzato un caso di cosiddetta ‘morte in culla’, il quadro clinico ha spinto il sostituto procuratore Davide Rosati ad approfondire la vicenda. Dalle prime ispezioni mediche, pur non essendo emersi segni evidenti di violenza esterna, sarebbe emersa una sospetta frattura nella zona del bacino.

Sarà l’esame autoptico, già disposto dalla Procura che ha contestualmente sequestrato la salma, a confermare o smentire questo dettaglio, ritenuto dirimente per stabilire la reale causa del decesso e per escludere cause naturali. Il fascicolo, attualmente aperto a carico di ignoti, è nelle mani dei carabinieri della compagnia locale. I militari hanno già iniziato ad acquisire le cartelle cliniche e a raccogliere le testimonianze dei medici intervenuti. Secondo quanto riferito dai genitori – due quarantenni regolari sul territorio italiano – la bambina era stata messa a dormire dopo la cena; sarebbe stata la madre, poco dopo, ad accorgersi che la neonata non respirava più.

L’inchiesta si preannuncia complessa e punta a ricostruire non solo le ultime ore di vita della bambina, ma anche la sua storia clinica recente. Gli inquirenti stanno infatti esaminando due precedenti accessi al pronto soccorso di Teramo effettuati nelle settimane passate. Oltre alla Procura ordinaria, è stata immediatamente informata anche la Procura per i Minorenni presso il Tribunale dell’Aquila, come da prassi in casi che coinvolgono la morte improvvisa di un infante in circostanze ancora da chiarire.

Leave a Comment