Colpaccio Amicacci a Reggio: Tanghe firma il sorpasso, terzo posto blindato

Basket in carrozzina. La Deco espugna il PalaCalafiore (49-50) in un finale da cardiopalma. Sabato la sfida decisiva a Porto Torres: in palio il secondo posto e il fattore campo nei playoff

GIULIANOVA – Una vittoria di nervi, difesa e cuore. La Deco Amicacci Abruzzo torna dalla trasferta di Reggio Calabria con due punti d’oro, strappati al termine di un match vietato ai deboli di cuore, deciso solo negli istanti finali. Il 49-50 maturato al PalaCalafiore permette ai ragazzi di coach Di Giusto di blindare matematicamente il terzo posto e di restare in scia per la seconda piazza a una sola giornata dal termine della regular season.

La gara si apre in salita per gli abruzzesi, tramortiti da un avvio sprint dei padroni di casa firmato dal brasiliano Clemente. L’Amicacci però non si scompone: la classe di Mehiaoui e la concretezza di Benvenuto in contropiede rimettono il match sui binari dell’equilibrio, con gli ospiti bravi a chiudere avanti la prima frazione (15-17) grazie a un layup di McIntyre. Nel secondo quarto è Luigi Topo a salire in cattedra, facendosi trovare pronto sugli scarichi dei compagni. Teramo tocca il +7, ma Reggio Calabria risponde colpo su colpo con i liberi di Trabuchet, andando al riposo lungo sotto di sole due lunghezze (25-27).

La ripresa è una battaglia tattica dove le difese concedono pochissimo. I reggini tentano la fuga con un parziale di 9-0 nel quarto periodo, trascinati ancora da Clemente che porta i suoi sul +4 a pochi minuti dalla sirena. Sembra il colpo del KO, ma l’Amicacci ha il merito di restare aggrappata alla partita. Benvenuto accorcia e Topo dalla lunetta porta gli abruzzesi a un solo punto di distacco. Il finale è pura strategia. Reggio Calabria spreca due occasioni per chiudere i conti e l’Amicacci ne approfitta con un’azione da manuale: McIntyre pesca nel pitturato Dimitri Tanghe, che con un magistrale movimento in reverse firma il sorpasso a pochissimi secondi dal termine. L’ultimo assalto calabrese sbatte contro il muro difensivo ospite, che costringe i padroni di casa alla palla persa e sancisce la vittoria abruzzese.

Il successo calabrese è fondamentale in ottica playoff. Mentre la Dinamo Lab Sassari ha conquistato la vetta battendo la Briantea84 Cantù, la Deco resta in piena corsa proprio contro i canturini per il secondo posto. La posta in palio è altissima: il fattore campo nella semifinale scudetto che inizierà il prossimo 9 maggio. Il verdetto finale arriverà sabato prossimo (ore 15:30): l’Amicacci volerà in Sardegna per affrontare l’Asinara Waves Porto Torres, con un occhio rivolto ai risultati degli altri campi per capire quale sarà il piazzamento definitivo nella griglia post-season.

Credito photo: Capodany Photo

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