Maxi blackout Idrico: domani 250mila senz’acqua tra Pescara e Chieti (anche Silvi)

Per due giorni coinvolti 19 Comuni: lavori sulla condotta ‘Giardino’ dell’ACA. Tornerà ad essere utilizzabile per uso alimentare venerdì 17. E’ psicosi nei supermercati: introvabili acqua e taniche

PESCARA – Un quinto della popolazione abruzzese si prepara a vivere due giorni di paralisi idrica. Dalle ore 6 di domattina, lunedì 13 aprile, fino all’intera giornata di martedì 14, un maxi intervento di potenziamento della rete sulla condotta ‘Giardino’ – che interessa le province di Pescara e Chieti, ma anche la città di Silvi in provincia di Teramo – lascerà a secco oltre 250mila persone. Il disservizio, programmato dall’Azienda comprensoriale acquedottistica (ACA), interesserà 19 Comuni, inclusi i capoluoghi Pescara e Chieti, scatenando un’ondata di preoccupazione che nelle ultime ore è sfociata in un vero e proprio assalto a supermercati e negozi di ferramenta.

L’impatto sulla vita quotidiana sarà massiccio. I sindaci hanno già disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, dei servizi per l’infanzia e dei campus universitari della ‘D’Annunzio’ a Pescara e Chieti. Serrande abbassate anche per musei, mercati coperti e impianti sportivi.

Il piano di emergenza, coordinato dalla Prefettura e dai Centri Operativi Comunali (COC), prevede l’impiego di 20 autobotti e l’installazione di cisterne strategiche per garantire l’acqua agli ospedali e alle strutture socio-sanitarie. Disagi previsti anche all’Aeroporto d’Abruzzo, dove verranno installati bagni chimici per sopperire alla mancanza di flusso idrico.

Nonostante le rassicurazioni, nell’area metropolitana è scattata la corsa all’approvvigionamento. Molti cittadini, temendo i tempi lunghi per il ripristino della potabilità (previsto non prima di venerdì, dopo i controlli della Asl), hanno svuotato gli scaffali di acqua minerale. A Spoltore, si sono già registrati cali di pressione critici: l’ACA ha chiarito che non si è trattato di un guasto, ma dello svuotamento anticipato dei serbatoi causato dall’eccessivo e simultaneo accumulo di scorte da parte dei residenti.

Il direttore tecnico dell’ACA, Lorenzo Livello, ha sottolineato come la professionalità dei tecnici permetterà di mitigare i disagi in alcune aree. Grazie a collegamenti idraulici d’emergenza e alla disponibilità dell’acquedotto La Morgia – favorita dalle piogge recenti – comuni come Manoppello, Alanno, Pianella e Cepagatti riceveranno forniture alternative, limitando l’impatto della chiusura della condotta ‘Giardino’.

L’azienda ha tuttavia rivolto un appello accorato alla popolazione: “Invitiamo a un uso responsabile della risorsa. Evitare accumuli eccessivi è fondamentale per non compromettere la distribuzione residua e permettere a tutti di gestire queste ore di emergenza“.

Il cronoprogramma dei rientri:
13-14 Aprile: sospensione totale dell’erogazione per i lavori.
15-16 Aprile: reimmissione dell’acqua in rete (non potabile, solo uso sanitario)
Venerdì 17 Aprile: attesa certificazione ASL per il ritorno al normale consumo alimentare.

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