Si è spento all’improvviso, nella sua abitazione, l’anatomopatologo che per decenni ha guidato alla verità scientifica le grandi inchieste del territorio. Dalla Asl alle aule di tribunale, una vita dedicata alla scienza forense. Funerali domattina al Sacro Cuore
TERAMO – La sanità e il mondo forense teramano piangono la scomparsa del dottor Giuseppe ‘Pino’ Sciarra, venuto a mancare questa notte nella sua abitazione. Con lui se ne va una figura di riferimento, un professionista che per quasi quarant’anni ha rappresentato un punto di svolta per la medicina legale e l’anatomia patologica a livello regionale. Il corpo senza vita del medico è stato trovato dai suoi amici e collaboratori più stretti, che si erano insospettiti per non averlo sentito da ore, comportamento per lui anomalo, dato il carattere giovale e di grande disponibilità: la morte lo ha sorpreso nel letto, quando si accingeva a dormire.
Nato nel 1948, Sciarra ha legato indissolubilmente il suo nome all’ospedale ‘Mazzini’ di Teramo, dove ha ricoperto il ruolo di direttore medico del Laboratorio di Patologia Clinica fino a una decina di anni fa quando andò in pensione, passaggio della sua vita professionale che non ha chiuso però la sua attività al fianco della giustizia, continuando ad essere un punto di riferimento per aiutare la magistratura con il suo apporto scientifico. La sua notorietà aveva infatti valicato i confini delle corsie ospedaliere per entrare nelle aule di tribunale: la Procura di Teramo ha infatti affidato a lui, per decenni, le inchieste più delicate e i casi di cronaca nera più complessi del territorio.
Dalle sue mani e dal suo occhio clinico sono passate le verità scientifiche di vicende che hanno segnato la storia locale, come il delitto dei coniugi Masi a Nereto o il caso di Adele Mazza a Teramo, oltre a innumerevoli inchieste in cui le sue consulenze si sono sempre confermate puntuali, rigorose e inoppugnabili. Il dottor Sciarra era andato in pensione il 1° luglio 2014, rassegnando le dimissioni volontarie per sopraggiunti limiti d’età.
Stimato dai colleghi anatomopatologi e rispettato da avvocati e magistrati per il suo equilibrio e la sua integrità, Pino Sciarra lascia un vuoto profondo. Chi lo ha conosciuto lo ricorderà non solo come un esperto d’eccellenza, ma come un uomo di grande cultura e discrezione, capace di gestire con freddezza professionale e profonda umanità i momenti più drammatici legati ai rilievi autoptici e alle scene del crimine.
La salma sarà composta nella casa funeraria L’Oltre nella zona industriale di Sant’Atto. I funerali saranno celebrati domani martedì 14 aprile, alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore di via Pannella.
