La consigliera regionale Marilena Rossi (FdI) plaude alla delibera della Giunta: “Un segnale concreto per valorizzare i professionisti e garantire il diritto alla salute anche nelle carceri”
TERAMO – Un passo avanti decisivo per la sanità ‘dietro le sbarre’. La Giunta regionale ha approvato una delibera che introduce un’indennità oraria aggiuntiva per i medici operanti negli istituti penitenziari del territorio. Un provvedimento che punta a risolvere le croniche criticità di un settore complesso, rendendo più attrattive le posizioni lavorative all’interno delle carceri e garantendo una migliore assistenza ai detenuti.
L’iniziativa ha raccolto l’apprezzamento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Marilena Rossi, che ha sottolineato il valore strategico della scelta operata dall’esecutivo regionale: “Desidero rivolgere un sincero plauso alla Giunta e, in particolare, all’assessore alla Salute Nicoletta Verì – dichiara la consigliera Rossi – per un provvedimento che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un settore delicato e spesso poco valorizzato come quello della sanità penitenziaria“.
L’obiettivo della misura è duplice: da un lato riconoscere il sacrificio e la professionalità di chi opera in contesti di frontiera, dall’altro potenziare la qualità delle prestazioni sanitarie. Secondo la Rossi, l’indennità permetterà di “ridurre le criticità organizzative e garantire maggiore continuità nei servizi, rendendo il lavoro in ambito carcerario una scelta professionale più sostenibile e attrattiva per i medici“.
Il provvedimento viene letto dalla consigliera di FdI non solo come un atto amministrativo, ma come una scelta di civiltà: “È un passo avanti verso una sanità più equa e inclusiva, capace di tutelare il diritto alla salute di tutti i cittadini, senza distinzioni, compresi coloro che si trovano in condizione di detenzione“.
