Successo per l’Open Day dell’Ateneo teramano: il rettore Christian Corsi annuncia l’innalzamento della soglia ISEE a 26mila euro per la ‘no tax area’ e il lancio della laurea internazionale in Business Management
TERAMO – Oltre 800 studenti provenienti da Abruzzo, Marche, Molise, Lazio e persino dalla Lombardia hanno affollato oggi il campus di Coste Sant’Agostino per l’Open Day dell’Università degli Studi di Teramo. Un evento che ha trasformato l’Ateneo in un laboratorio a cielo aperto, confermandone la forte attrattività interregionale e la spinta verso una dimensione sempre più internazionale e inclusiva.
La novità più rilevante sul fronte del sostegno agli studenti riguarda il diritto allo studio. L’Università di Teramo è infatti il primo Ateneo in Abruzzo a innalzare fino a 26mila euro la soglia ISEE per l’esenzione totale dal pagamento delle tasse universitarie. Una scelta politica e amministrativa netta, volta a garantire l’accesso alla formazione superiore a una fascia sempre più ampia di giovani, abbattendo le barriere economiche.
Il Rettore Christian Corsi, aprendo l’evento insieme ai delegati Raffaele Mascella e Rossella Di Federico, ha presentato il potenziamento dell’offerta formativa in lingua straniera. Dopo il successo di Biotechnology, l’Ateneo lancia il suo secondo corso di laurea interamente in inglese: Business Management: “Offrire una prospettiva internazionale ai nostri giovani è fondamentale sia per la formazione personale che per la futura competizione nel mercato del lavoro – ha dichiarato il rettore Corsi -. L’Università di Teramo è una comunità viva e inclusiva, un trampolino verso il mondo che sostiene le matricole nel loro percorso di crescita e placement“.
L’Open Day non è stato una semplice rassegna di brochure. I partecipanti hanno potuto toccare con mano la didattica dei 25 corsi di laurea attraverso workshop e laboratori interattivi organizzati dai cinque Dipartimenti (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione, Medicina Veterinaria, Bioscienze).
Particolarmente toccanti e apprezzate sono state le testimonianze degli studenti internazionali già presenti a Teramo, che hanno raccontato la loro esperienza di mobilità e integrazione, descrivendo il campus come un vero crocevia di culture. Tra visite alle biblioteche, sale studio e stand informativi, le aspiranti matricole hanno potuto sperimentare direttamente gli ‘strumenti del mestiere’, proiettandosi concretamente verso le professioni del futuro.




