ll sindaco Agostinelli firma l’ordinanza per onorare la memoria della 51enne deceduta dopo l’incidente. Folla alla camera ardente a Villa Camera, le esequie si svolgeranno in Cattedrale
CAMPLI – Il silenzio e il rispetto prenderanno il posto della frenesia quotidiana. Sabato 18 aprile, la città di Campli si fermerà ufficialmente per l’addio a Valeria Meloni, la cui prematura scomparsa – avvenuta ieri a dieci giorni dal terribile incidente stradale sulla fondovalle del Salinello – ha lasciato un vuoto incolmabile nel tessuto sociale della comunità farnese.
Con un’ordinanza, il sindaco Federico Agostinelli ha proclamato il lutto cittadino, facendosi interprete del sentimento di profonda commozione che ha unito l’intera popolazione in un abbraccio ideale alla famiglia Meloni e alla figlia Chiara. Il rito funebre sarà celebrato alle 11 nella Cattedrale di Santa Maria in Platea. Si prevede una partecipazione massiccia di cittadini, amici e appassionati del mondo delle due ruote, la vera passione in cui Valeria profondeva impegno e allegria. Proprio per permettere lo svolgimento della cerimonia in un clima di decoro, serenità e sicurezza, il Comune ha varato misure straordinarie per la gestione del traffico e degli spazi pubblici.
L’ordinanza dispone la chiusura totale al traffico del Corso principale di Campli nella mattinata di sabato, nella fascia oraria che va dalle 10 alle 13. L’interdizione alla circolazione veicolare servirà a garantire l’ordinato afflusso dei partecipanti e a tutelare il raccoglimento dovuto al momento solenne.
La proclamazione del lutto cittadino rappresenta l’atto ufficiale con cui la città intende onorare la memoria di una donna definita da tutti come “di rara bontà e disponibilità“. Gli uffici pubblici e le attività sono invitati a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più idonee, in quello che si preannuncia come uno dei momenti di più intensa partecipazione emotiva per la comunità camplese negli ultimi anni. A testimonianza di ciò, la camera ardente allestita nella casa funeraria ‘Valerio e Marco’ a Villa Camera, è meta di un pellegrinaggio costante di amici, parenti, semplici conoscenti e tanti cittadini che vogliono salutare per l’ultima volta una donna solare, grande lavoratrice e appassionata della vita.
Saracinesche e balconi della città saranno chiusi per il lutto cittadino, in un tributo silenzioso a Valeria, a quel “sorriso contagioso” che Campli si prepara a salutare per l’ultima volta, stringendosi a papà Vittorio, a mamma Clara, a Chiara con Andrea, alle sorelle Annalisa e Maura.
