Una fuga di gas metano ha causato una deflagrazione nella cucina, la donna in ospedale per accertamenti. Evacuati i 10 ospiti
VAL VOMANO – Momenti di autentico terrore nella tarda serata di ieri a Val Vomano, nel comune di Penna Sant’Andrea. Intorno alle 23, per uno scoppio nella cucina di un albergo in via Nazionale, mobilitando immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Vigili del fuoco del Comando di Teramo, giunti sul posto, la deflagrazione è stata causata da una fuga di gas metano all’interno dei locali della cucina. L’onda d’urto è stata potente e ha danneggiato una delle pareti perimetrali della stanza.
Al momento dello scoppio, la proprietaria dell’hotel si trovava proprio in cucina. La donna è stata investita dallo spostamento d’aria ma, miracolosamente, non ha riportato ferite evidenti o traumi gravi. Tuttavia, il personale del 118 ha disposto il trasferimento precauzionale all’ospedale di Teramo per sottoporla a tutti gli accertamenti del caso. I vigili del fuoco hanno immediatamente attivato le procedure di emergenza, con lo sgombero della struttura in cui erano presenti 10 ospiti, la disattivazione dell’impianto elettrico e il rilevamento di tracce di gas: i tecnici hanno individuato tracce di metano in un pozzetto dell’impianto di terra.
Sul luogo dell’evento sono intervenuti anche i tecnici della ditta che gestisce la rete di distribuzione del gas per intercettare la perdita e mettere in sicurezza le condutture. I rilievi di rito e il coordinamento delle operazioni di ordine pubblico sono stati affidati ai Carabinieri di Bisenti.
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per stabilire l’esatta origine del guasto che ha rischiato di trasformare una serata ordinaria in una tragedia. La struttura resterà monitorata fino al ripristino delle condizioni di agibilità e sicurezza necessarie per la riapertura.
