Nepezzano vs Piano d’Accio: il derby del cuore (e della… tavola) finisce 3-1

Un pomeriggio di agonismo e goliardia ha visto trionfare il primo team grazie a una tripletta di Dimitri Calvarese. Ma, come da tradizione, il vero vincitore è emerso solo durante un terzo tempo da record

TERAMO – C’è un calcio che non finisce sui giornali nazionali, ma che scalda il cuore più di una finale di Champions League: è quello dei campanili, delle frazioni che si sfidano e di chi decide di rimettersi gli scarpini per il solo gusto di sentirsi comunità. È quanto accaduto nell’atteso match tra ‘quelli’ di Nepezzano e ‘quelli’ di Piano d’Accio, a 51 anni dalla fondazione del Nepezzano calcio (1975).

Sullo storico campo diventato in erba sintetica Il clima era quello delle grandi occasioni: testa piena di schemi e una voglia matta di vincere. Peccato che, come spesso accade in queste sfide tra amici, le gambe non abbiano risposto con la stessa prontezza della mente. Tra uno scatto (accennato) e qualche affanno di troppo, a prevalere è stata la compagine di Nepezzano, che si è imposta con un netto 3-1.

Un risultato che profuma di impresa, dato che sembra aver ribaltato lo storico andamento di una tradizione che spesso vedeva Piano d’Accio sorridere, quando le squadre amatoriali si affrontavano in campo e nei tornei amatoriali, prima di unire le forze nel Nepezzano dei tempi d’oro. A fare la differenza sul rettangolo verde è stato un uomo solo al comando: Dimitri Calvarese. In stato di grazia, ha firmato l’intera posta in gioco (con la complicità del portiere avversario, occorre dirlo) con una tripletta d’autore che ha tagliato le gambe agli avversari, rendendo vano ogni tentativo di rimonta dei rivali di sempre.

Se però la cronaca sportiva parla di un dominio di Nepezzano, la cronaca ‘sociale’ racconta un’altra storia. Fischio finale e via alle ostilità più importanti: quelle a tavola. Nel terzo tempo, tra risate, sfottò e calici alzati, è stato impossibile stabilire chi abbia predominato.

È stata, in fin dei conti, una vittoria dell’essere teramani: un pomeriggio all’insegna dell’amicizia che ha ricordato a tutti quanto sia bello essere protagonisti attivi della propria comunità, anche con qualche chilo di troppo e il fiato corto. Ringraziando tra gli altri Renato Gregorini, Marco Cianci e Gabriele Mattiucci per aver organizzato l’iniziativa e diretto del squadre dalla panchina.
Ecco i protagonisti della disfida:
Nepezzano
Dominique Di Fabio
Simone Iachini
Luigi D’Ignazio
Antonio Di Giovanni
Maurizio Iachini
Biagio Iachini
Federico Gramenzi
Lorenzo Pelliccioni
Manuel Di Giovannantonio
Alessio Castrogiovanni
Dario Di Lorenzo
Marco Ippoliti
Tony Cecamore
Dimitri Calvarese
Riccardo Castrogiovanni
Claudio Di Giuliantonio
Marco D’Alessandro
Flavio Nocelli
Nereo Zambon
Lucio Di Egidio
Giuliano Ciccocelli

Piano d’Accio
Pancrazio Cordone
Roberto Di Egidio 
Emiliano Di Giustino
Domenico Di Anastasio
Giovanni Capoferri
Claudio Macrini
Marco Rapagna
Marco Cianci
Bruno Di Sante
Gabriele Mattiucci
Sandro Iachini
Massimiliano Di Biagio
Amedeo Di Sabatino
Pietro Capoferri
Cleto Di Paolo
Ivano Tulii
Daniele Di Sabatino
Tito Di Emanuele
Vittorio Di Cesare
Fabrizio Carginari
Alfredo Di Marco
Gianni Di Giacomantonio
Remo Di Leonardo
Alessandro Bracco 
Gabriele Annunziata

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