Cerimonia ufficiale il 2 maggio a San Nicolò: il Club teramano sigla il patto con Denizli alla presenza della presidente nazionale Lucia Taormina e dello chef stellato Luca Mastromattei
TERAMO – Un ponte ideale tra l’Abruzzo e l’Anatolia, costruito all’insegna della solidarietà e della tradizione. Sabato 2 maggio, alle 12, il ristorante The Green Park di San Nicolò ospiterà un evento di portata internazionale per il Soroptimist Club di Teramo: l’ufficializzazione del gemellaggio con il Club di Denizli (Turchia).
L’iniziativa si inserisce nel solco della ‘Festa delle Virtù’, il rito gastronomico teramano per eccellenza, scelto non a caso come cornice di un incontro che mira a superare i confini geografici attraverso lo scambio culturale e la promozione dei diritti delle donne, valori cardine del Soroptimist International. A sancire l’importanza del patto sarà la partecipazione straordinaria di Lucia Taormina, presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia. La cerimonia vedrà protagoniste la presidente del Club di Teramo, Arianna Fasulo, e la sua omologa turca, Meltem Balaban, presidente del Club di Denizli.
La scelta delle Virtù teramane come piatto simbolo dell’evento non è casuale: la ricetta, che nasce dalla sapiente unione di numerosi ingredienti diversi, diventa metafora di accoglienza e integrazione. A nobilitare ulteriormente il momento conviviale sarà l’intervento dello chef internazionale Luca Mastromattei, ambasciatore del gusto e firma della Guida Michelin 2026, che illustrerà il valore della tradizione culinaria locale in chiave globale.
“Questo gemellaggio segna un passaggio importante per il nostro Club – ha dichiarato la presidente Arianna Fasulo -. Abbiamo scelto di celebrarlo durante un momento identitario come quello delle Virtù perché rappresenta perfettamente il senso dell’iniziativa: unire storie, culture e persone diverse attorno a valori comuni. È così che costruiamo relazioni durature e autentiche anche a livello internazionale“. L’evento di sabato non rappresenta solo un atto formale, ma l’avvio di un percorso di cooperazione attiva tra le due città, volto a rafforzare la rete globale del Soroptimist. Teramo si conferma così un centro dinamico di dialogo internazionale, capace di valorizzare le proprie radici storiche per aprirsi a nuove e proficue collaborazioni transfrontaliere.
