Pomante mastica amaro: “Contro la Recanatese abbiamo fatto tutto noi”

Il tecnico biancorosso analizza il 2-2 del Bonolis: “Dieci minuti inspiegabili ci sono costati il vantaggio”. Il rammarico per il campionato sfumato, la gioia per Messori e l’apprensione per l’infortunio di Angiulli

TERAMO – Un pareggio in extremis che salva la faccia e le velleità di un secondo posto utile per una migliore posizione nella griglia play off: è da prendere così il 2-2 acciuffato oggi al Bonolis – contro la Recanatese -, da un Teramo anche oggi non al top di quella condizione che durante il campionato l’aveva tenuto in corsa per la Serie C. Dall’altra faccia della medaglia, il 2-2 lascia in dote a mister Marco Pomante un discreto carico di amarezza. In una partita che i biancorossi sembravano poter gestire dopo il vantaggio iniziale, un blackout di dieci minuti ha permesso ai marchigiani di ribaltare il punteggio, prima della definitiva rimonta biancorossa.

Oggi abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male – esordisce un Pomante visibilmente deluso a fine gara -. Sapevamo che sarebbe stata una partita sporca, con loro pronti a chiudere ogni spazio. Eravamo partiti bene, sbloccandola con un rigore, poi però ci sono stati quei 5-10 minuti inspiegabili“. L’analisi del tecnico si sofferma proprio sul momento in cui la Recanatese ha trovato l’uno-due che ha gelato il Bonolis: “Siamo stati leggeri su una palla lunga e sul secondo gol c’è stata una lettura sbagliata. Non è stata una bruttissima partita, ma quelle leggerezze le abbiamo pagate care. Nel finale le abbiamo tentate tutte, mettendo in campo ogni giocatore offensivo possibile: l’abbiamo ripresa e abbiamo persino rischiato di vincerla, ma resta il dispiacere“.

L’amarezza aumenta considerando che la giornata odierna sancisce la vittoria matematica del campionato per la capolista (l’Ostiamare è in Serie C con un turno di anticipo): “Hanno fatto un grosso campionato e sono stati migliori di noi. Noi siamo andati vicini, ma non siamo stati all’altezza del nostro obiettivo. Queste prestazioni servono a farci ragionare“.

In un pomeriggio grigio, Pomante trova un sorriso solo per un ritorno atteso da tempo: quello di Pietro Messori: “L’unica nota lieta di oggi è il suo rientro in campo. Dopo tutto quello che ha passato, sono davvero contento per lui; è entrato bene e ha dato il suo contributo“. Di segno opposto, invece, le sensazioni per Federico Angiulli, uscito dal campo in lacrime dopo pochi minuti dal suo ingresso, per un brutto colpo a un ginocchio. “Federico ci mette l’anima, vederlo uscire così fa male. Sinceramente ora le sensazioni sembrano meno negative rispetto a quando è uscito, speriamo con tutto il cuore che non sia nulla di grave“.

Nonostante il titolo sia ormai assegnato, Pomante non vuole cali di tensione in vista dell’ultimo impegno stagionale: “Abbiamo l’obbligo di giocare al massimo fino alla fine per questa maglia. Non dobbiamo affrontare le prossime sfide con sufficienza perché c’è ancora la possibilità di raggiungere il secondo posto e dobbiamo giocare i play off. Dobbiamo dare il 100% per chiudere nel modo migliore“.

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