“Intitolare la nuova piazza della stazione a Berardo Taraschi”

Marcello Olivieri (Teramo Vivi Città) scrive al sindaco: “Sia reso omaggio all’uomo che portò Teramo sui circuiti mondiali”. La sede storica dell’Officina sorge proprio di fronte alla futura area riqualificata

TERAMO – Un tributo doveroso a chi ha trasformato il nome di Teramo in un marchio di eccellenza internazionale nel mondo dei motori. Marcello Olivieri, presidente dell’associazione Teramo Vivi Città, ha inviato una richiesta ufficiale al sindaco, Gianguido D’Alberto, affinché la nuova piazza della stazione venga intitolata a Berardo Taraschi, leggendario pilota e costruttore noto come il ‘Lupo d’Abruzzo’.

La proposta nasce da una… coincidenza logistica: la nuova area pedonale e di interscambio della stazione ferroviaria si trova proprio di fronte a quella che fu la sede storica della ‘Officina Taraschi’, il laboratorio tecnologico dove nacquero le leggendarie auto da corsa che sfidarono i giganti dell’automobilismo. Berardo Taraschi (1915-1997) non è stato solo un imprenditore, ma un pioniere capace di trasformare Teramo nella ‘Modena dell’Adriatico’.

Nel 1947 fondò la sua scuderia, dando vita a marchi iconici come Urania e soprattutto Giaur (nata dalla collaborazione con i fratelli Giannini). Le sue vetture, agili e tecnicamente raffinatissime, dominarono le categorie ‘Sport’ e ‘Formula Junior’ tra la fine degli anni ’40 e gli anni ’50. Soprannominato ‘Lupo d’Abruzzo’ per il coraggio e la grinta al volante, Taraschi vinse la sua classe alla Mille Miglia del 1948 e stabilì numerosi record mondiali di velocità. Fu amico personale di campioni come Nuvolari e Fangio, che proprio a Teramo corsero il celebre ‘Circuito del Castello’, da lui fortemente voluto. Taraschi dimostrò che dalla provincia abruzzese era possibile esportare genio meccanico in tutto il mondo, arrivando a competere con colossi del calibro di Ferrari e Maserati nelle piccole cilindrate.

Secondo Marcello Olivieri, l’occasione della riqualificazione dell’area stazione rappresenta il momento perfetto per questo omaggio: “La storia di Taraschi è costellata da grandissimi successi ottenuti sia come pilota che come costruttore. Quale migliore occasione per ricordare e ringraziare chi ha dato tanto lustro alla nostra città?”.

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