Teramo e due sindaci in festa per i 100 anni del dottor Pollice

Una vita tra medicina e famiglia: Gianguido D’Alberto consegna una targa celebrativa allo storico medico di base. Presente anche l’ex primo cittadino e genero Maurizio Brucchi

TERAMO – Un secolo di vita dedicato alla cura del prossimo e all’amore per la propria terra. La città di Teramo si è stretta attorno al dottor Adamo Maria Pollice che, circondato dall’affetto dei suoi cari, ha festeggiato l’eccezionale traguardo dei 100 anni.

A portare l’abbraccio dell’intera comunità è stato il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ha fatto visita al centenario per consegnargli una targa celebrativa a nome dell’Amministrazione comunale. Un momento di profonda commozione che ha visto anche un singolare ‘passaggio di testimone’ istituzionale: alla consegna, infatti, c’era anche il predecessore di D’Alberto, Maurizio Brucchi, legato al festeggiato da un profondo vincolo affettivo in quanto suo genero per esseere il marito della terzogenita Ilaria.

Nato il 27 aprile 1926, Adamo Maria Pollice ha attraversato un secolo di storia teramana, diventandone un protagonista silenzioso ma fondamentale. Per oltre cinquant’anni ha svolto la professione di medico di base, trasformando il suo studio in un punto di riferimento umano prima ancora che sanitario. Stimato per la sua competenza e amato per la sua rara sensibilità, il dottor Pollice ha incarnato la figura del medico di famiglia d’altri tempi, capace di ascoltare e rassicurare generazioni di pazienti che ancora oggi lo ricordano con immutata gratitudine.

La vita del dottor Pollice è stata un equilibrio perfetto tra il dovere professionale e le passioni personali. Grande amante della natura, ha coltivato negli anni l’amore per lo sci alpinismo e il legame profondo con il mare. Ma è nella famiglia che ha trovato la sua ancora più solida. Sposato per una vita intera con la signora Francesca, scomparsa purtroppo due anni fa, Adamo Maria ha costruito un nucleo solido e affettuoso. Accanto a lui, nel giorno del centenario, c’erano le tre figlie — Camilla, Nicoletta e Ilaria – e i sei nipoti: Eleonora, Francesca, Camilla, Nicoletta, Filippo e Tommaso.

La cerimonia di consegna della targa è stata l’occasione per ringraziare un uomo che ha saputo dare lustro alla professione medica e alla cittadinanza teramana. “Ho portato gli auguri di tutta la città a un uomo che rappresenta la memoria storica e il valore umano della nostra comunità -, ha dichiarato il sindaco D’Alberto -“. Il dottor Pollice, visibilmente emozionato, ha accolto gli ospiti con la consueta lucidità e quel garbo che lo hanno contraddistinto in un secolo di vita vissuta con dedizione e rettitudine. Un esempio di longevità attiva che onora Teramo e la sua storia: a lui giungano i più affettuosi auguri da parte della redazione di emmelle.it.

Leave a Comment