Dopo le dure denunce di Ugl e Cgil sulla mancata corresponsione degli stipendi, la Asl annuncia la risoluzione: dal 1° maggio subentra una nuova ditta
ATRI – Arriva la svolta per le lavoratrici e i lavoratori del servizio di pulizia e sanificazione dell’Ospedale San Liberatore di Atri. Dopo giorni di forte tensione e incertezza economica, la Asl di Teramo ha comunicato l’avvio delle procedure risolutive per sanare le irregolarità nei pagamenti e garantire la continuità del servizio.
La difficile situazione dei lavoratori era stata segnalata dalla nota congiunta delle segreterie provinciali di UGL e Filcams CGIL di Teramo, che avevano denunciato con forza la condizione di precarietà delle maestranze impiegate dalla ditta Ecosystem 2000 (subappaltatrice della Dussmann Service). “Le lavoratrici, spesso madri di famiglia che garantiscono un servizio essenziale per la salute pubblica, si sono ritrovate senza lo stipendio corrente e senza certezze sulle mensilità arretrate di marzo e aprile, né sulle quote di TFR -, avevano dichiarato i rappresentanti sindacali, chiedendo l’intervento immediato della stazione appaltante -“.
La risposta della Asl non si è fatta attendere. L’impresa appaltatrice principale, la Dussmann, ha attivato ufficialmente la procedura di surroga nei confronti della Ecosystem 2000. Questo meccanismo permetterà alla Dussmann di pagare direttamente i lavoratori, scavalcando la ditta inadempiente.
Secondo quanto riferito dalla Asl i conteggi degli emolumenti sono in corso; la liquidazione totale è prevista entro maggio, ma è probabile il versamento di un acconto immediato nei prossimi giorni. Il contratto con la Ecosystem 2000, inoltre, cesserà il 30 aprile. Dal 1° maggio subentrerà la Testardi Srl, realtà già operante presso l’ospedale di Sant’Omero e considerata di provata affidabilità.
Il Direttore Generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, ha voluto rassicurare personalmente i sindacati e il personale coinvolto: “La Asl segue l’evoluzione della vicenda da vicino. Abbiamo sempre mostrato una particolare attenzione in questi casi, soprattutto quando vengono colpiti i diritti dei lavoratori. La Dussmann ci ha assicurato la massima celerità nel pagamento degli arretrati e il cambio del subappalto garantirà quella stabilità necessaria a una struttura delicata come l’ospedale di Atri“.
