Unanimità in Consiglio provinciale per un controllo di velocità sulla Sp8 che diminuisca i rischi del traffico. La consigliera interprete del Comitato cittadino spontaneo
TERAMO – Un passo decisivo verso la messa in sicurezza di uno dei tratti stradali più critici della provincia è stato compiuto nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale, che ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera di Forza Italia, Caterina Provvisiero, mirata alla messa in sicurezza della strada provinciale 8 in località Sant’Omero.
Il documento impegna l’Ente alla predisposizione di un piano d’intervento mirato e, soprattutto, all’installazione di un autovelox, strumento ritenuto fondamentale per moderare la velocità in un tratto densamente popolato. La zona interessata sulla SP 8 non è una semplice via di scorrimento: il tratto che attraversa Sant’Omero è infatti caratterizzato da una forte presenza di abitazioni, attività commerciali e punti di ristoro. Questa configurazione genera un flusso costante di attraversamenti pedonali, rendendo la velocità elevata dei veicoli in transito un pericolo costante per l’incolumità pubblica.
La consigliera Provvisiero ha scelto di farsi portavoce del Comitato cittadino spontaneo di Sant’Omero, nato proprio per sollecitare interventi urgenti: “L’autovelox non deve essere visto solo come una sanzione – ha spiegato la consigliera – ma come un necessario deterrente e uno strumento educativo per contenere condotte di guida pericolose che mettono a rischio la vita dei residenti“. Il voto compatto dell’aula è ritenuto un’attestazione di rispetto politico per la Provvisiero, che ha tenuto a ringraziare pubblicamente il consigliere comunale di Sant’Omero, Stefano De Ascaniis, e i membri del Comitato per il coinvolgimento attivo.
Il ringraziamento è stato esteso anche ai colleghi del gruppo ‘La forza del territorio’ e alla maggioranza consiliare, che hanno accolto la proposta superando logiche di schieramento. Un elemento tecnico di rilievo è emerso durante il dibattito: il tratto in questione risulta già autorizzato al controllo elettronico della velocità da un decreto della Prefettura di Teramo, un dettaglio che dovrebbe accelerare sensibilmente l’iter di installazione del dispositivo. “Il mio obiettivo – ha ribadito la consigliera Provvisiero – è dare risposte tangibili, agendo come raccordo diretto tra le esigenze della popolazione e le competenze della Provincia. L’unanimità ottenuta dimostra che, quando si parla di sicurezza e di ascolto dei cittadini, la buona politica sa trovare una sintesi efficace“.
