A Zampitto di Basciano mentre proseguono le verifiche montano le polemiche sulle negligenze nei lavori. Il bilancio della fuga di gas è ricco solo di disagi. Il sindaco: “Valuteremo nelle sedi opportune”
BASCIANO – Scatta la mezzanotte sulla Statale 150, ma l’incubo iniziato questa mattina nei pressi del bar ‘La Quercia di Zampitto non è ancora finito. Nonostante il lavoro incessante dei soccorritori, la situazione resta critica: molte famiglie non sono ancora potute rientrare nelle proprie abitazioni e l’area rimane in gran parte al buio a causa della sospensione dell’energia elettrica, mantenuta per motivi di sicurezza.
Il bilancio attuale vede un rientro parziale e monitorato: solo i residenti le cui abitazioni sono state minuziosamente ispezionate dai Vigili del fuoco con i rilevatori antigas e dichiarate prive di atmosfere esplosive hanno ricevuto il via libera. Per tutti gli altri, si prospetta una notte di incertezza e disagi.
A rendere la situazione ancora più tesa è la ricostruzione ufficiale fornita dai Vigili del fuoco di Teramo. L’incidente è stato causato da un errore durante i lavori di posa dei cavidotti per la linea di media tensione Enel. L’operazione veniva eseguita con tecnologia TOC (Trivellazione orizzontale controllata): una testa di perforazione teleguidata ha però centrato e squarciato con un colpo solo due tubazioni del metano sia della media che della bassa pressione. Il sibilo assordante del gas in uscita ha immediatamente allertato la zona, rendendo necessaria l’evacuazione di circa 30 edifici e il blocco totale della circolazione, gestito dagli agenti della volante della Polizia di Stato, dai carabinieri di Val Vomano e dal personale Anas, con percorsi alternativi istituiti dalle 10.
Dall’aggiornamento sulla pagina social dell’amministrazione comunale emerge tutta la rabbia del sindaco Alessandro Frattarelli. Il Comune di Basciano prende le distanze in modo netto e fermo dalla gestione del cantiere, puntando il dito contro i soggetti terzi coinvolti (imprese ed enti gestori). “Il rammarico non basta – scrive l’Amministrazione – quanto accaduto non è responsabilità di questa Amministrazione. I gravi disagi, gli errori tecnici e le palesi mancanze di coordinamento saranno oggetto di una puntuale e rigorosa segnalazione“.
La polemica divampa soprattutto in merito ai lavori che interessano quel tratto di Statale 150 ormai dallo scorso novembre. I residenti lamentano da mesi cantieri infiniti e disagi alla viabilità, con rappezzi pericolosi per il traffico, ma l’incidente di oggi ha segnato il punto di rottura. Il sindaco ha già annunciato che il Comune procederà nelle sedi opportune affinché le negligenze che hanno messo a rischio la sicurezza e la serenità dei cittadini vengano accertate e perseguite a norma di legge.
Mentre la 150 resta interdetta al traffico, i tecnici di Italgas e Ruzzo Reti continuano a collaborare con i pompieri per monitorare i pozzetti della rete fognaria, dove il gas potrebbe essersi accumulato. La luce tornerà solo quando ogni rischio di innesco sarà totalmente scongiurato, si spera nella nottata perchè l’interruzione si è prolungata già per diverse ore, ma per Basciano sarà una notte di buio e profonda indignazione.


