Alba Adriatica in lutto per la scomparsa, a 79 anni, del geniale pittore e restauratore. Martedì il funerale laico in piazza IV Novembre per l’ultimo saluto a un protagonista della cultura teramana e abruzzese
ALBA ADRIATICA – La comunità di Alba Adriatica, e con essa l’intero mondo dell’arte regionale, piange la scomparsa di Giancarlo Bucci. L’artista, spentosi a 79 anni dopo aver combattuto contro una malattia, lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale locale, di cui è stato interprete geniale, poliedrico e profondamente carismatico.
Pittore raffinato ma anche straordinario restauratore, Bucci era celebre per la sua capacità di infondere nuova linfa vitale a oggetti dimenticati, dalle vecchie biciclette alle auto d’epoca, trasformando il recupero in una vera e propria forma d’arte. Nella sua lunga carriera ha saputo spaziare tra soggetti diversissimi, firmando mostre iconiche dedicate a figure come Pinocchio e Pierpaolo Pasolini, sempre mosso da una libertà di pensiero che non ha mai accettato confini.
“Ci lascia una scia di bellezza e una lezione profonda: l’arte è la forma più alta di speranza e libertà“, è stato il ricordo commosso della sindaca di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, che ha interpretato il sentimento dei tanti cittadini che in queste ore stanno affollando i social con messaggi di stima e affetto. Il Maestro Bucci lascia Wilde, le figlie Valentina, Paola, Silvia e Marialuna, la sorella Annalita, il nipote Marcos e Pierpaolo. L’ultimo saluto a questo ‘spirito libero’ avverrà con un funerale laico, in programma domani, martedì 5 maggio, alle ore 15, nella centralissima Piazza IV Novembre ad Alba Adriatica.
