Sicurezza sul lavoro, una pietra d’inciampo per Fabrizio Piccinini

Inaugurato il memoriale all’Istituto ‘Crocetti-Cerulli’ di Giulianova nel giorno di un’altra tragedia a Bazzano. Il monito di Marco Boccanera (Fim Cisl): “Gli studenti sappiano che il lavoro deve garantire il ritorno a casa”

GIULIANOVA – Una giornata di memoria necessaria e ancor più perchè anche oggi, in un cantiere, a Bazzano dell’Aquila, si registra un altro lutto. Presso l’Istituto ‘Crocetti-Cerulli’ di Giulianova è stata scoperta oggi una pietra d’inciampo in ricordo di Fabrizio Piccinini, l’operaio che il 29 luglio 2024 perse la vita proprio in un cantiere all’interno della scuola. Un gesto simbolico fortemente voluto dal sindacato Fim Cisl per onorare un lavoratore caduto in un luogo pubblico e di formazione.

Era doveroso farlo – dichiara Marco Boccanera, della Fim Cisl Teramo – e riconosciamo all’istituto la volontà di aver colto il senso profondo della nostra richiesta. Quella pietra deve essere un monito costante, specialmente per gli studenti, affinché comprendano il valore della sicurezza e il diritto sacrosanto di tornare a casa dopo il lavoro“.

La cerimonia è stata però funestata dalla notizia di un’ennesima tragedia: la morte di un operaio di 47 anni. Una coincidenza drammatica che sottolinea l’urgenza del tema. “Andiamo avanti con la denuncia e con il ricordo – conclude Boccanera – perché queste morti continuano ad accadere con una puntualità inaccettabile. La visibilità di questi drammi deve cambiare, partendo proprio dalle scuole“.

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