Venerdì e sabato il 7° Premio Carmime Rodomonti riunisce in città i campioni della squadra che stracciò il torneo ’85-’86 e centrò la C2. Tacconi e Tempestilli testimonial della cerimonia intitolata all’avvocato Gianni Gebbia, scomparso come altri protagonisti di quell’annata
TERAMO – La memoria sportiva del territorio teramano si appresta a rivivere uno dei suoi capitoli più gloriosi. È stato presentato ufficialmente presso il Consorzio Bim il 7° Premio Carmine Rodomonti, l’attesa kermesse che quest’anno celebra il ‘Teramo dei record 1985/86’, che centrò la promozione in serie C1 largamente in anticipo rispetto alla conclusione del campionato, un’annata rimasta scolpita nel cuore dei tifosi e nella storia del calcio cittadino.
L’evento, nato dalla sinergia tra Asd Curi Teramo, Panathlon, ‘Amici del calcio teramano’ e le istituzioni locali, si snoderà attraverso un ricco programma di appuntamenti. Cuore della manifestazione sarà la tendostruttura di Piazza Martiri, che dall’8 al 17 maggio ospiterà una mostra fotografica e proiezioni video inedite (apertura 10-13 e 16-19).
L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 8 maggio alle 18, alla presenza di leggende del calcio nazionale come Stefano Tacconi e Antonio Tempestilli. Ma il momento di massima commozione è atteso per sabato 9 maggio alle 10:30, quando verranno premiati tutti i protagonisti della rosa 1985/86. La cerimonia sarà dedicata alla memoria dell’avvocato Gianni Gebbia, storico punto di riferimento sportivo recentemente scomparso, e sarà accompagnata dalle note del Coro Masci diretto dal Maestro Paolo Speca. In riferimento a quella splendida annata, il ricordo di tutti andrà anche ad alcuni protagonisti che purtroppo il destino ha voluto non fossero a questa celebrazione, per la loro prematura scomparsa: il presidente di allora, Ercole De Berardis, l’allenatore della magica promozione Giorgio Rumignani, il dirigente accompagnatore Sergio Di Federico, il medico sociale Gaetano ‘Nino’ Bonolis, il massaggiatore Ivo Cialini e i centrocampisti Moreno Solfrini e Mirko Mazzagatti.
Le celebrazioni varcheranno anche i confini del capoluogo: sempre il 9 maggio, alle 11:30, la Sala Consiliare di Campli ospiterà il premio ‘Onore al Merito Sportivo’ dedicato ad Antonio Tempestilli, originario di Campli ed ex bandiera della Roma.
“Il Premio Rodomonti non è solo un omaggio al passato – hanno sottolineato gli organizzatori Diego Di Feliciantonio e Vincenzo Di Antonio durante la presentazione – ma un’occasione per trasmettere ai giovani i valori di un calcio autentico e pulito”.
