Era successo a Castelnuovo Vomano. Ha lottato una settimana per sopravvivere e adesso con i suoi organi farà vivere altri pazienti
TERAMO – Ha lottato una settimana tra la vita e la morte ma purtroppo non ce l’ha fatta. E’ deceduto in nottata, all’ospedale Mazzini di Teramo, il 35enne che il 29 aprile scorso è precipitato dall’attico della sua abitazione, in via Turati a Castelnuovo Vomano.
Purtroppo i traumi riportati nel volo compiuto da un’altezza di oltre 12 metri sono stati fatali e i tentativi dei medici del Mazzini di strapparlo alla morte sono stati vani. In serata sono scattate le procedure per l’accertamento di morte clinica che si sono concluse questa mattina, confermando l’assenza di qualsiasi attività a livello cerebrale. La disponibilità alla donazione espressa in vita e il consenso della famiglia hanno fatto scattare l’iter sanitario degli espianti. Da Bari, Roma e L’Aquila sono intervenute le diverse equipe che si sono occupate dell’espianto degli organi (cuore, fegato e reni) che permetteranno ad altri pazienti in lista di attesa di continuare a vivere.
