Il sindacato delle professioni infermieristiche denuncia la mancata erogazione di oltre 10 mln di euro da parte della Regione: “Tagli pesanti su produttività e DEP: la politica si assuma le sue responsabilità”
TERAMO – Una “criticità strutturale” che sta svuotando le buste paga dei professionisti sanitari abruzzesi. La segreteria provinciale del NurSind Teramo alza la voce sulla mancata erogazione dei fondi previsti dal cosiddetto Decreto Calabria: un tesoretto da 10,6 milioni di euro destinato a incrementare il salario accessorio delle quattro Asl regionali, ma rimasto finora ‘congelato’ negli uffici della Regione Abruzzo.
Secondo il sindacato, le conseguenze di questo mancato trasferimento sono già tangibili e pesanti. Nel luglio 2025 si è registrata una significativa riduzione del premio di produttività, mentre oggi le Progressioni Economiche Orizzontali (DEP) risultano fortemente limitate. “Il problema non è episodico – denuncia il NurSind -. In assenza di un intervento correttivo, il quadro rischia di ripetersi identico anche per il prossimo anno. È inaccettabile che risorse già previste e disponibili non vengano trasferite alle aziende sanitarie, penalizzando direttamente chi sostiene il SSN con dedizione“.
Il NurSind ha ottenuto un primo risultato importante: la riassegnazione certa dei fondi a partire dal 2027. Resta però il ‘buco’ relativo alle annualità 2024 e 2025. Su questo punto, il confronto con la Regione è serrato: il recupero di queste somme dipenderà da un’analisi economico-finanziaria regionale che il sindacato sta sollecitando con determinazione. La segreteria teramana ha voluto inoltre fare chiarezza su alcune interpretazioni circolate negli ultimi giorni: “Le criticità attuali non dipendono dal sistema degli incarichi. La responsabilità è esclusivamente legata alla mancata erogazione dei fondi regionali dovuti. Gli operatori sono frustrati: i miglioramenti ottenuti finora, come i buoni pasto e i tempi di vestizione, sono frutto di battaglie sindacali e non di regali della politica“.
In attesa di sbloccare i fondi del Decreto Calabria, il NurSind sta lavorando per una gestione equa delle poche risorse attualmente disponibili, cercando di garantire il miglioramento retributivo al maggior numero possibile di lavoratori. Un segnale positivo arriva dalla garanzia che, d’ora in avanti, le progressioni economiche (DEP) avranno cadenza annuale. “Il nostro impegno prosegue – conclude la nota del NurSind Teramo – difendere il salario di tutti e renderlo finalmente dignitoso rimane la nostra priorità assoluta“.
