Passanti e commercianti attirati dalle urla di uno di loro: sono scomparsi verso piazza Dante, forse protagonisti di un litigio nella zona. Sul posto Volante e Polizia scientifica
TERAMO – Momenti di tensione nel pomeriggio di oggi in via Carducci per il ritrovamento di un grosso coltello, con la lama macchiata di sangue, buttato a terra da un giovane straniero che si stava allontanando in maniera frettolosa in direzione di piazza Dante, in compagnia di almeno altri tre giovani, anche lui all’apparenza magrebini.
L’attenzione dei passanti è stata richiamata dalle urla, verosimilmente in lingua araba, che un quarto giovane lanciava all’indirizzo dei tre che si allontanavano a passo veloce, prima che anche lui si dileguasse in direzione di via Brigiotti. La scena è stata notata da diversi testimoni, passanti e commercianti della zona, che hanno visto anche uno dei tre disfasi dell’arma bianca, finita sotto un’auto in sosta. Non è escluso che i protagonisti di questo episodio poco prima abbiano avuto un violento litigio con altre persone, ma su questo stanno approfondendo la vicenda gli agenti della squadra Volante della Polizia di Stato, intervenuti sul posto assieme alla Scientifica che ha effettuato i rilievi sul coltello, che è stato poi sequestrato.

