La Coordinatrice infermieristica delle Medicine di Pescara, Diana Di Marco spiega i vantaggi dello strumento: “Basta un clic con Spid o Cie per condividere la propria storia clinica con i medici. E sugli accessi c’è il controllo totale del cittadino”
TERAMO – Un grande contenitore sicuro, trasparente e a portata di clic, capace di azzerare il rischio di dimenticare referti o informazioni importanti quando ci si reca a una visita medica. Diana Di Marco, Coordinatrice infermieristica del Dipartimento delle Medicine di Pescara, interviene per illustrare la grande utilità pratica del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e spiegare ai cittadini, passo dopo passo, quanto sia semplice e sicuro attivarlo.
L’accesso al proprio profilo sanitario digitale è immediato e non richiede passaggi burocratici complessi. La coordinatrice Di Marco ne descrive la procedura: “Accedere al Fascicolo sanitario elettronico è semplicissimo: è sufficiente collegarsi al sito internet della Regione Abruzzo, entrare nella sezione dedicata ai servizi online e autenticarsi in modo sicuro tramite le proprie credenziali SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Una volta all’interno del Fascicolo, c’è una parte ben evidenziata in cui viene richiesto di prestare il consenso alla visualizzazione della documentazione. Basta mettere un flag su questo consenso per permettere immediatamente al proprio medico curante e agli operatori sanitari di fruire di tutta la documentazione clinica“.
Uno degli aspetti che più sta a cuore agli utenti riguarda la tutela della privacy e il controllo sui propri dati personali. Su questo fronte, la coordinatrice infermieristica del presidio pescarese lancia un messaggio di assoluta rassicurazione, evidenziando una funzionalità di tracciabilità totale che rende lo strumento estremamente protetto: “All’interno del fascicolo sanitario elettronico è possibile verificare e visualizzare in ogni momento l’elenco di tutti i soggetti che hanno avuto accesso alla mia documentazione, con l’esatta indicazione della motivazione per cui è stato effettuato l’accesso. Proprio per questo motivo, il fascicolo rappresenta uno strumento assolutamente sicuro per il cittadino“.
Oltre alla sicurezza, il vero valore aggiunto dell’FSE risiede nella comodità e nella continuità assistenziale che garantisce durante i controlli medici o i ricoveri. Avere l’intera storia clinica digitalizzata in un unico spazio virtuale fa la differenza:
“La comodità principale risiede nel fatto che tutta la documentazione medica è costantemente presente all’interno di questo grande contenitore. Di conseguenza, anche quando ci accingiamo a effettuare una visita di controllo, il medico può consultarla direttamente. Avendo dato il consenso all’utilizzo, abbiamo la certezza di avere sempre a disposizione l’intero materiale clinico e, soprattutto, non rischiamo di omettere o dimenticare nulla di quello che è stato il nostro percorso sanitario precedente“.
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