Il numero uno biancorosso celebra il trionfo nei play-off davanti a un pubblico straordinario e fissa l’obiettivo: “Siamo primi nella graduatoria ripescaggi. Abbiamo pubblico, stadio e società seria: ingredienti perfetti per la categoria superiore”
TERAMO – La festa del ‘Bonolis’ non è solo la celebrazione di una vittoria sul campo, ma il trampolino di lancio verso un futuro che tutto il popolo biancorosso spera possa chiamarsi Serie C. Dopo il 3-1 rifilato al Notaresco che ha sancito la vittoria dei play-off del girone F per il secondo anno consecutivo, il presidente del Teramo, Filippo Di Antonio, traccia il bilancio di un’annata intensa e lancia segnali chiarissimi in ottica ripescaggio. Il cammino del Teramo in questa Serie D è stato tutt’altro che una passeggiata, come sottolinea lo stesso patron, definendo la stagione importante ma complessa:
“Diciamo che è la conclusione ‘agrodolce’, ovvia e meritata, di una stagione che è stata per noi importante, anche se abbiamo dovuto inseguire più volte. Però sinceramente credo che non abbiamo mai mollato. Siamo stati sempre sul pezzo e quello che abbiamo raccolto oggi credo che sia un successo meritato“.
Un trionfo sul campo che assume un valore doppio se proiettato sui tavoli della giustizia sportiva e dei regolamenti della Lega Pro: “Questo successo è avvalorato dal primo posto nella graduatoria dei ripescaggi. Credo che questo aumenti ancora di più il risultato di oggi proprio in prospettiva futura. Io sono ottimista di natura, ma ci credo veramente tanto“.
Archiviato il responso del rettangolo verde, per la società aprutina inizia adesso la ‘seconda partita’, quella decisiva, che si giocherà dietro le scrivanie degli uffici federali per presentare una domanda di ripescaggio che si preannuncia solidissima. Il presidente Di Antonio è pronto a fare la sua parte e mette sul tavolo le tre grandi certezze del club: il pubblico, le infrastrutture e la solidità societaria. “Oggi ancora una volta c’è stata la dimostrazione di un pubblico veramente che ci spingeva dal primo minuto fino alla fine. Poi abbiamo un impianto di gioco tra i migliori in Italia e la società è una società seria, fatta di programmazione, e anche oggi si è visto che questo percorso lungo l’abbiamo portato a termine ancora una volta”.
“Per quello che ci riguarda – conclude il presidente Di Antonio – faremo tutto il possibile per poter stare dove Teramo meriti. Credo che abbiamo tutti gli ingredienti per poter fare una categoria superiore, la categoria che Teramo negli ultimi anni ha sempre fatto“.
