Il Basketball cede in casa ai vibratiani (51-77), mentre la Nova sfiora l’impresa a Lanciano (69-66) tra i rimpianti e le polemiche
TERAMO – I verdetti amari delle gare 3 di semifinale sanciscono la fine della corsa playoff per le due formazioni teramane del campionato di Divisione Regionale 1 Abruzzo. Sia il Basketball Teramo che la Nova Basket Campli si fermano a un passo dall’ultimo atto, cedendo il pass per la finalissima rispettivamente al Nereto Basket e all’Azzurra Lanciano, che ora si contenderanno la promozione.
Al PalaSanGabriele teramano non c’è stata storia. Il Basketball Teramo è stato costretto alla resa da un Nereto Basket apparso nettamente più brillante, concreto e in fiducia nell’arco di tutti i 40 minuti di gioco. Gli ospiti hanno indirizzato la sfida già nel primo quarto (15-26), piazzando poi una pesantissima spallata offensiva nel secondo periodo che ha mandato le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 30-53. Nella seconda metà di gara i biancorossi di coach Vitelli hanno provato a reagire con orgoglio, aggrappandosi ai punti di Salamina (13) e Piccinini (10), ma il Nereto non ha mai abbassato l’intensità (40-67 alla terza sirena), chiudendo sul definitivo 51-77. Resta comunque il valore di una stagione importante per il sodalizio teramano, vissuta all’insegna del sacrificio e dello spirito di gruppo.
C’è invece un misto di immenso orgoglio e profondo rammarico in casa Nova Basket Campli, uscita sconfitta per 69-66 dal parquet della capolista Azzurra Lanciano al termine di una battaglia epica. Sotto nel punteggio dopo i primi dieci minuti (19-9), i farnesi hanno saputo stringere le maglie in difesa, per poi piazzare un terzo quarto d’antologia, chiuso avanti sul 42-49 tra lo stupore del palazzetto lancianese, che ha rivisto i fantasmi di gara-2, quando farnesi hanno surclassato la squadra dominatrice della stagione regolare, infliggendole 32 punti di scarto.
Nel convulso finale la monetina è girata a favore dei padroni di casa, trascinati dai 26 punti di Stilla e i 21 di Ranieri, che hanno spento i sogni dei ragazzi di coach Di Carlo (ottime le prove di Conti e Matteo D’Ippolito, entrambi a quota 15). Dalla società camplese traspare una grandissima fierezza: “Andiamo a testa altissima. Se i regolamenti prevedessero il passaggio del turno per differenza canestri, oggi in finale ci saremmo noi grazie al +25 complessivo nella serie. Un paese di 6mila abitanti ha fatto tremare una cittadina di 33mila, dimostrando di essere stati gli unici a battere questa corazzata in tutta la stagione“.
La nota ufficiale della Nova Campli non risparmia però dure stoccate all’ambiente lancianese, sollevando polemiche per il clima vissuto fuori e dentro il campo: “Lasciamo a loro il teatrino di contorno, la becera sceneggiata mediatica dei giorni scorsi e gli atteggiamenti alquanto discutibili adottati dalla loro tifoseria. Il razzismo non c’entra nulla, noi sappiamo solo tifare e sputare sangue per la maglia“. La società ha infine tributato un ringraziamento speciale alla ‘marea farnese’ che ha letteralmente invaso Lanciano per sostenere la squadra fino all’ultimo secondo di un anno comunque indimenticabile.
I tabellini dei match:
BASKETBALL TERAMO – NERETO BASKET: 51-77
Basketball Teramo: Faragalli 9, Francia 2, Di Paolo 5, Di Luca 8, Salamina 13, Moretti, Piccinini 10, Listwon 4. All. Vitelli. Ass. Di Francesco.
Parziali: 15-26 / 30-53 / 40-67 / 51-77.
AZZURRA LANCIANO – NOVA BASKET CAMPLI: 69-66
Nova Campli: Conti 15, Mar. D’Ippolito 9, Cimini 10, Scafidi 9, Mat. D’Ippolito 15, De Sanctis 8, Luponetti, Di Emidio, Malizia ne, Meloni ne, Lanzillotto ne, Ciarrocchi ne. All. Di Carlo.
Parziali: 19-9 / 31-25 / 42-49 / 69-66
