All’Università di Teramo la cerimonia promossa dal Rotary Club Teramo Nord Centenario per premiare le eccellenze del Liceo Artistico ‘Grue’: contrastare lo spopolamento delle aree interne attraverso l’arte e la cultura
TERAMO – Il talento dei giovani e la tradizione secolare della ceramica come antidoto allo spopolamento delle aree interne. È questo il forte messaggio emerso oggi, presso l’Università degli Studi di Teramo, dove si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio ‘Sandro Pelillo’.
Il premio, promosso dal Rotary Club Teramo Nord Centenario, è nato con il preciso obiettivo di valorizzare e sostenere gli studenti meritevoli del Liceo Artistico “F.A. Grue” di Castelli, un istituto che rappresenta non solo un presidio educativo d’eccellenza, ma un vero e proprio custode dell’identità culturale del territorio.
L’iniziativa non si limita alla pur fondamentale celebrazione del merito scolastico. Al centro del progetto vi è infatti una profonda riflessione sulla crisi demografica che colpisce l’entroterra teramano. Dare visibilità al Liceo di Castelli significa rimettere al centro del dibattito pubblico una comunità che, nonostante le difficoltà logistiche e geografiche, continua a sfornare talenti e a tramandare un’arte millenaria.
Per i saluti istituzionali sono intervenuti:
Simonetta Martini, presidente del Rotary Club Teramo Nord Centenario; Marcello Mancini, vice preside dell’Istituto d’arte Grue” di Castelli;
Federico Malavasi, commissario straordinario del Comune di Castelli; Cristian Corsi, rettore dell’Università di Teramo; Roberto Calai, governatore del Distretto Rotary 2090.
Nel suo discorso, la presidente del Rotary Club Teramo Nord Centenario, Simonetta Martini, ha tracciato le linee guida di un impegno che unisce solidarietà e visione strategica per il futuro: ‘L’obiettivo del progetto ‘Sandro Pelillo’ è valorizzare le giovani eccellenze del Liceo “F.A. Grue” sostenendole con un concreto riconoscimento del merito. Ma vogliamo anche perseguire una finalità più ampia: dare visibilità e nuova attenzione a un territorio interno della nostra provincia che, come molti altri, è oggi fortemente segnato dal fenomeno dello spopolamento”
Martini ha poi rivendicato il ruolo sociale dell’associazione, definendola un punto di riferimento per la comunità attraverso progetti concreti in grado di rispondere alle esigenze reali del territorio.
”Con questo progetto desideriamo non soltanto premiare il talento e l’impegno degli studenti, ma anche trasmettere loro un messaggio di fiducia nel futuro e di vicinanza. Investire nei giovani significa infatti investire nella cultura, nell’identità e nello sviluppo del nostro territorio“.
La giornata si è conclusa con l’emozionante consegna dei riconoscimenti agli studenti, simboli di una Castelli che non si arrende e che scommette sulla bellezza e sulla conoscenza per disegnare il proprio domani.
