Festa della Repubblica, nasce la prima orchestra tutta al femminile del Braga

Lunedì 1° giugno a Largo Melatino l’istituto musicale teramano presenta il concerto gratuito ‘Il canto delle donne’, nato in sinergia con la Prefettura. Sul palco il debutto assoluto de “Le Muse del Braga”, formazione composta da docenti e allieve che rileggerà i grandi classici della musica italiana

TERAMO – Una serata speciale capace di fondere la grande musica, l’omaggio all’universo femminile e i valori fondanti della nostra Repubblica. Lunedì 1° giugno, alle 20:30, la splendida e suggestiva cornice di Largo Melatino a Teramo, ospiterà per la prima volta un evento inedito, “Aspettando il 2 Giugno – Concerto per la Repubblica”, sottotitolato significativamente “Il canto delle donne”. L’appuntamento segna il debutto di una ricca rassegna di concerti che animerà il capoluogo teramano per tutto il mese di giugno. L’iniziativa nasce da un’importante collaborazione istituzionale tra il presidente del Conservatorio Statale di Musica ‘G. Braga’”’, Marco Renzi, il direttore Federico Paci e la Prefettura di Teramo.

L’idea di legare la Festa della Repubblica a un focus interamente declinato al femminile è stata fortemente condivisa con i vertici del Palazzo di Governo: “Abbiamo accolto con grande entusiasmo i preziosi suggerimenti del Prefetto di Teramo Fabrizio Stelo – sottolinea il presidente Marco Renzi – che ci ha guidati sia nella scelta del tema della serata sia nella costruzione di un programma interamente dedicato all’universo femminile. Il Conservatorio ‘G. Braga’ crede profondamente nella sinergia tra le istituzioni del territorio, nella convinzione che cultura, musica e formazione debbano rappresentare strumenti condivisi di crescita civile e sociale. Per questo motivo il nostro Istituto sarà sempre disponibile a mettere le proprie competenze, le proprie professionalità e il proprio patrimonio artistico al servizio della città“.

La vera e propria attrazione della serata sarà l’esordio ufficiale de ‘Le Muse del Braga’, la prima orchestra ritmico-sinfonica interamente femminile nella storia del Conservatorio teramano, formata esclusivamente dalle docenti e dalle migliori allieve dell’istituto. Un progetto dal profondo valore simbolico, ideato per celebrare la forza espressiva, il talento e la sensibilità delle donne attraverso il linguaggio universale delle note. Il programma musicale offrirà al pubblico un viaggio emozionante tra le più celebri pagine della canzone d’autore italiana, rilette per l’occasione. La scaletta prevede brani indimenticabili dedicati alle donne o portati al successo da immense interpreti, tra i quali:“Quello che le donne non dicono” (Fiorella Mannoia), “Sally” (Vasco Rossi), “Agnese” (del teramano Ivan Graziani), “Una donna per amico” (Lucio Battisti), “Anna verrà” (Pino Daniele), “Gli uomini non cambiano” (Mia Martini) e “Donne” (Zucchero).

I vertici del Conservatorio hanno infine voluto esprimere un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale di Teramo (il sindaco Gianguido D’Alberto e gli assessori alla Cultura Stefania Di Padova e agli Eventi, Antonioo Filipponi)

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