Si chiude nel peggiore dei modi la stagione dei biancazzurri. Nella decisiva bella dei play-out, i pugliesi di coach Rajola condannano gli abruzzesi alla retrocessione in Serie B nazionale. I rosetani pagano una serata-no al tiro da tre e la sfortuna: nel terzo quarto perdono Harrison per infortunio nel momento clou della rimonta
ROSETO – Finisce con le lacrime dei giocatori biancazzurri e la festa dei padroni di casa. La drammatica e infinita serie dei play-out di Serie A2 di basket si chiude a Ruvo di Puglia, dove la Crifo Wines vince la decisiva Gara 5 per 94-70 e conquista la salvezza. Per la Pallacanestro Roseto la retrocessione in Serie B nazionale è il verdetto più amaro, arrivato al termine di una gara in cui i ragazzi abruzzesi hanno lottato con il cuore, ma hanno dovuto fare i conti con le polveri bagnatissime in attacco e un pesantissimo infortunio nel momento cruciale del match.
La squadra di casa di coach Stefano Rajola approccia la sfida decisiva con la marcia più alta. Ruvo prende subito in mano le redini del gioco grazie a ritmi alti e un’efficacia balistica impressionante, piazzando uno sprint tramortente nel primo tempo che manda le squadre al riposo lungo con i padroni di casa avanti di 13 lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi, però, Roseto dimostra di che pasta è fatta. Con orgoglio e spinta dalla forza della disperazione, la formazione ospite morde in difesa e inizia a rosicchiare punto su punto, fino a spaventare il PalaColombo sul 44-40. Proprio a metà del terzo periodo, nel momento di massimo sforzo e con l’inerzia che sembrava poter girare a favore di Roseto, arriva l’episodio che spezza le gambe agli abruzzesi: D’Angelo Harrison è costretto ad abbandonare il parquet a causa di un infortunio. Senza uno dei suoi fari, la strada per Roseto diventa improvvisamente una montagna da scalare. Ruvo di Puglia ne approfitta immediatamente, riprende il controllo del ritmo e allunga in modo definitivo, dilagando nel finale fino al 94-70.
A fare la differenza è stata la straordinaria serata balistica dei pugliesi, trascinati dal duo straniero: Smith ne mette a referto 24, seguito da un super Brooks (21 punti e 9 rimbalzi). Ottimi contributi arrivano anche da Miccoli (17) e dall’esperto Musso (12) per una Crifo Wines che chiude con un fantascientifico 15/29 dall’arco dei tre punti. In casa Roseto, non bastano l’orgoglio di Daniele Cinciarini (top scorer dei suoi con 16 punti) e i 13 punti a testa firmati da Laquintana e dallo sfortunato Harrison. I biancazzurri pagano una giornata letteralmente da incubo nel tiro pesante (un emblematico 7/37 da tre) che ha vanificato il netto dominio sotto i tabelloni, dove Roseto ha catturato ben 44 rimbalzi (di cui 14 offensivi) contro i 38 dei rivali. Roseto saluta la Serie A2 al termine di una serie vibrante ma che, sul più bello, ha voltato le spalle alla squadra abruzzese.
