La velocista del CUS Chieti-Pescara, allenata dal tecnico Franco Farroni, conquista il titolo italiano con 24”01. E con l’altra atleta della Gran Sasso, Greta Zuccarini, centra il bronzo nella staffetta 4×100. Terza Ilaria Monaco nel salto triplo.
TERAMO – Splendida doppietta di giornate per l’atletica universitaria abruzzese ai Campionati Nazionali Universitari, andati in scena nel week end a Novara. A brillare su tutti è la stella di Francesca Orfeo (CUS Chieti-Pescara), che ha conquistato una straordinaria medaglia d’oro e il titolo di campionessa nazionale nei 200 metri femminili.
La velocista 21enne, guidata dal tecnico teramano Franco Farroni, ha fermato il cronometro sul tempo di 24”01 (con vento a -0,3 m/s), confermando un deciso e costante salto di qualità che l’aveva già portata, lo scorso 17 maggio proprio a Teramo, a stabilire il suo primato personale e stagionale con un eccellente 23”80. Sulla pista piemontese la Orfeo ha gestito la gara da veterana, mettendosi alle spalle Stella Moizzi (CUS Bergamo), medaglia d’argento in 24”27, e Agnese Musica (CUS Perugia), terza in 24”30. La super prestazione nei 200 metri non è stata l’unica gioia del weekend per l’atleta. Francesca Orfeo ha infatti trascinato sul podio anche la staffetta 4×100 del CUS Chieti-Pescara. Il quartetto abruzzese – che schierava tra le sue fila un’altra velocista dell’Atletica Gran Sasso Teramo, Greta Zuccarini (piazzatasi inoltre all’11° posto nei 400 metri individuali con il tempo di 58”09) – ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo bloccando le lancette a 47”49. Davanti a loro si sono piazzati soltanto il CUS Torino (oro in 46”44) e il CUS Bergamo (argento in 46”84).
Le soddisfazioni per la spedizione del CUS Chieti-Pescara sono proseguite sulla pedana del salto triplo femminile grazie a una solida prestazione di Ilaria Monaco. L’atleta ha agguantato un ottimo terzo posto con la misura di 12,70 metri, che rappresenta la terza miglior prestazione della sua carriera, a un soffio dal record personale all’aperto di 12,74 (stabilito nel 2024) e ad appena un centimetro dal personale indoor siglato quest’anno. Una gara tutt’altro che semplice per la Monaco, fortemente disturbata dalle raffiche e dalla variabilità del vento in pedana. L’abruzzese ha dovuto fare i conti con ben quattro salti nulli, riuscendo però a piazzare due sole misure valide ma di altissimo livello: un iniziale 12,27 e la zampata da podio a 12,70 arrivata al quarto tentativo. La gara è stata vinta da Giorgia Galiazzo (CUS Venezia) con 12,99 metri, seguita al secondo posto da Francesca Ventura (CUS Padova) con 12,92 metri.
