L’assessore alla Sicurezza Ciapanna illustra il potenziamento dell’organico della Polizia locale e i nuovi investimenti tecnologici. Il Comandante Zaina chiarisce l’applicazione h24 dell’ordinanza e annuncia: “Con un nuovo Regolamento sarà un atto permanente contro il degrado”
TERAMO – Più agenti sul territorio, una rete di videosorveglianza potenziata e strumenti normativi capaci di colpire il degrado in modo mirato. Dopo la firma della nuova ordinanza per la vivibilità urbana, l’assessore alla Sicurezza Graziano Ciapanna e il comandante della Polizia locale Franco Zaina sono entrati nel dettagli. Ciapanna si è focalizzato sugli investimenti strutturali compiuti dall’amministrazione per superare lo storico sotto organico della Municipale: “Negli ultimi anni siamo riusciti a incrementare il personale, passando da 23 a 32 unità – ha spiegato l’assessore -. Il piano di inserimenti prevede l’assunzione di ulteriori agenti nei prossimi quindici giorni, con l’obiettivo di inserire altre quattro unità entro la fine dell’anno. Un potenziamento quantitativo che va a supportare un corpo le cui qualità sono riconosciute e richieste a scavalco da molti comuni della provincia“.
Sul fronte tecnologico, Ciapanna ha rivendicato i passi in avanti sulla videosorveglianza: “Siamo passati da 18 (non funzionanti) a 96 telecamere funzionanti, di cui 14 dotate di sistema di riconoscimento automatico delle targhe (Ocr), cruciali per la prevenzione di furti e reati predatori“. L’amministrazione punta ora a finanziare, tramite la prossima legge di bilancio, un pacchetto di ulteriori 30 occhi elettronici e il necessario potenziamento informatico e logistico della centrale operativa. Sul piano delle infrastrutture, l’assessore ha inoltre confermato l’ultimazione dei lavori della nuova camera di sicurezza, realizzata grazie a un finanziamento ministeriale coordinato con la Prefettura, e il totale rinnovamento del parco automezzi.
Il comandante della Polizia locale, Franco Zaina, ha chiarito l’impianto e l’efficacia della nuova ordinanza, respingendo l’idea che si tratti di una misura ripetitiva: “Non è la solita minestra – ha puntualizzato il comandante – rispetto al passato questa è un’ordinanza nuova che tutela la sicurezza e la vivibilità in modo graduato sul territorio, poiché tiene conto delle reali segnalazioni arrivate da cittadini e commercianti, e mi riferisco anche a piazza Sant’Anna e piazzetta del Sole“. La vera novità è l’introduzione dell’ordine di allontanamento, il Daspo urbano: in caso di reiterazione delle violazioni, per i trasgressori scatteranno sanzioni di natura penale.
Il comandante Zaina ha però evidenziato la necessità di una risposta che vada oltre la sanzione, soprattutto quando si riscontrano evidenti problemi di disagio psicologico e marginalità sociale: “In molti casi concreti è evidente che queste persone necessitano di un percorso di cura e assistenza, non della sola sanzione amministrativa o penale che non avrebbe l’efficacia sperata“. Per questo i controlli sul campo vedranno un forte coinvolgimento dei Servizi sociali e della Prefettura. Infine, Zaina ha tracciato la strada per il futuro: “Su specifica richiesta del sindaco, siamo già al lavoro per elaborare un Regolamento di Polizia Urbana permanente. In futuro non faremo più ordinanze straordinarie a termine, ma adotteremo un testo perenne e organico per contrastare ogni fenomeno di degrado all’interno del territorio cittadino“.
