80° della Repubblica, il sindaco ai giovani: “Rendete viva la Costituzione” FOTO

Cerimonia solenne con il prefetto Stelo al Monumento ai Caduti e davanti alla nuova sede del Palazzo di Governo ai Tigli. Premiata la prima Commissione Pari Opportunità studentesca d’Italia del Liceo ‘Curie’ di Giulianova e consegnate le onorificenze di Cavaliere

TERAMO – Teramo ha celebrato l’80° Anniversario della Repubblica con un programma solenne promosso dal prefetto Fabrizio Stelo, culminato questa mattina con l’alzabandiera in Viale Mazzini e la consegna delle onorificenze istituzionali di cavaliere della Repubblica dinanzi alla nuova e temporanea sede del Palazzo di Governo.

Nel suo discorso, il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto ha ricordato come la Repubblica sia nata nel 1946 da “un atto di speranza radicale” e ha lanciato un forte appello ai giovani: “Non cedete alla rassegnazione e all’indifferenza. La Costituzione anticipa i tempi: spetta a voi renderla viva e difenderla dall’odio“. Citando l’ottantesimo anniversario del voto alle donne, il sindaco ha concluso: “C’è ancora domani per proteggere ciò che abbiamo conquistato. Insieme siamo il domani della Repubblica“.

Il momento centrale delle premiazioni ha visto protagonista il mondo della scuola. Il Prefetto Stelo ha consegnato una targa di riconoscimento alla prima Commissione Pari Opportunità studentesca d’Italia, nata al Liceo ‘Marie Curie’ di Giulianova all’interno del progetto UPI ‘Ti Ri-Conosco’. Il presidente della CPO studentesca, Gabriel Deli Lorga, e la dirigente Silvia Recchiuti, hanno ritirato il premio circondati dalle massime autorità locali (tra cui il presidente della Provincia Camillo D’Angelo e la presidente CPO Erika Angelini), dai docenti e da tutti gli studenti del gruppo. Durante la cerimonia sono state inoltre conferite le Onorificenze dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica Italiana’, i diplomi per le onorificenze pontificie e un medaglione in ceramica di Castelli consegnato al nuovo sindaco di Isola del Gran Sasso, siglando una giornata di festa sospesa tra memoria storica e futuro.

Leave a Comment