Crisi Asp 1, il sindaco “La Regione si assuma le sue responsabilità”

D’Alberto chiede un piano di risanamento straordinario per le case di riposo del territorio e difende il commissario Canzio: “Lasciato solo. Presto un Consiglio comunale straordinario sulla vicenda”

TERAMO – Il sindaco di Gianguido D’Alberto torna a sollevare con forza il caso della Asp1 di Teramo: raccogliendo il drammatico allarme lanciato in questi giorni dai sindacati e dalle famiglie degli ospiti, il primo cittadino ha chiesto un’assunzione immediata di responsabilità da parte della Regione Abruzzo per sanare una situazione economico-finanziaria ormai vicina al punto di non ritorno. La crisi finanziaria dell’ente, schiacciato da debiti pregressi e continui decreti ingiuntivi da parte delle ditte fornitrici, sta provocando un pericoloso effetto domino sulle cooperative che gestiscono i servizi interni. Ad oggi, ben 250 dipendenti hanno già maturato una mensilità di ritardo e rischiano concretamente di non ricevere nemmeno lo stipendio successivo. Una situazione insostenibile che ha già spinto diversi operatori a rassegnare le dimissioni, con le cooperative nell’impossibilità di sostituire il personale.

Nessuno vuole addossare le colpe al commissario straordinario Roberto Canzio – ha precisato D’Alberto – che anzi è stato lasciato solo ad affrontare una situazione straordinaria con poteri ordinari e senza adeguate risorse. Il vero problema è che la Regione non ha mai voluto affrontare il nodo dei debiti né la necessaria revisione della legge del 2011, che ha strutturato le Asp secondo una logica meramente manageriale, riducendo il sostegno pubblico“. Sul tavolo restano congelate anche altre questioni strategiche, a partire dal mancato accreditamento dei nuovi posti letto. Pur non avendo il Comune una competenza diretta sulla gestione dell’Asp 1, il sindaco ha annunciato azioni immediate a tutela dei lavoratori e degli anziani ospitati. In primo luogo, verrà chiesta la convocazione urgente di un’assemblea dei portatori di interesse per analizzare una relazione dettagliata del commissario Canzio.

Inoltre, di concerto con la presidenza del Consiglio, l’amministrazione comunale calendarizzerà a breve una seduta straordinaria dell’assise civica interamente dedicata alla crisi dell’ente, accogliendo la richiesta formata dal consigliere Andrea Core. “Non si può continuare a giocare sulla vita degli operatori e degli ospiti – ha concluso il primo cittadino, ribadendo la necessità di un piano di risanamento regionale non più procrastinabile -“.

Leave a Comment