La segnalazione arriva da residenti e commercianti: l’edificio è vuoto da gennaio, ed è danneggiato dal sisma 2016-2017
TERAMO – Può un punto luce accendersi in una edificio chiuso perchè inagibile da anni? Certo, intanto se esiste ancora una fornitura di energia elettrica e poi, ovviamente, se c’è qualcuno che… spinga l’interruttore. Se tutto questo succede all’ex Palazzo della Sanità, è però davvero un mistero. L’immobile fortemente danneggiato dal sisma 2016-2017, è stato definitivamente sgomberato dalla sede dell’Arpa Teramo, con il trasloco di uffici e personale, e il suo destino è al centro di una disputa istituzionale tra demolizione e ricostruzione o delocalizzazione, essendoci a disposizione un progetto di 7 milioni di euro.
Ma la stretta attualità ci porta a considerare diverse segnalazioni giunte da residenti e commercianti della zona che hanno fotografato (nelle immagini) l’accendersi notturno di luci in stanze diverse e in diversi piani. In alcuni casi è stato anche notato l’affievolirsi dell’intensità della luce, come se le lampade (degli arredi o di fortuna) venissero coperte parzialmente. A parte il fatto che sia già un mistero la possibilità che in quell’edificio continui ad esserci allaccio elettrico, l’interrogativo arrovella tanti: siamo di fronte all’ennesimo caso di occupazione abusiva di un immobile così come ce ne sono a decine di casi in questa città, e dei quali ne emerge solo una infinitesima parte? Magari un controllo potrebbe togliere questo dubbio, no?

