Donato al Day hospital oncologico il macchinario Paxman dal valore di 50mila euro. Lo strumento, che riduce l’alopecia da trattamento, è stato acquistato grazie alla raccolta fondi del progetto ‘Non smettere di sentirti bella’ promossa dall’associazione Herakles
TERAMO – Dalla sensibilizzazione all’azione concreta per il benessere e la qualità della vita dei malati oncologici. Questa mattina, presso il Day hospital oncologico dell’ospedale di Giulianova, è stato consegnato ufficialmente il sistema Paxman Scalp Cooling, una tecnologia innovativa destinata a ridurre la perdita dei capelli durante i trattamenti chemioterapici. Il macchinario, del valore complessivo di circa 50mila euro, rappresenta il coronamento del progetto ‘Non smettere di sentirti bella’, promosso dall’associazione Herakles – Cultura e Identità Aps Ets. Il percorso virtuoso ha vissuto nei giorni scorsi un cruciale momento di riflessione a Roma, presso il Senato della Repubblica, in occasione di un convegno scientifico focalizzato proprio sull’importanza dei caschetti refrigeranti.
Alla cerimonia di consegna nel presidio giuliese ha preso parte il vertice strategico della Asl di Teramo, guidato dal direttore generale Maurizio Di Giosia, dal direttore amministrativo Franco Santarelli e dal direttore sanitario Francesco Delle Monache. Nutrita anche la delegazione istituzionale che ha voluto testimoniare la rilevanza del traguardo, con la presenza del senatore Guido Quintino Liris, del deputato Guerino Testa, dei consiglieri regionali Marilena Rossi e Leonardo D’Addazio, e della consigliera comunale Marialuigia Orfanelli. Per la parte medica e scientifica erano presenti i responsabili del reparto giuliese Sonia Di Felice e Laura Iezzi, il capo del dipartimento oncologico aziendale Carlo D’Ugo e la responsabile della Senologia del Policlinico Gemelli di Roma, Ida Paris, mentre Fabrizio Di Sipio ha illustrato le specifiche tecniche per l’azienda distributrice.
Il funzionamento del dispositivo si basa sulla refrigerazione costante del cuoio capelluto durante la somministrazione dei farmaci antitumorali, contrastando l’alopecia che costituisce uno degli effetti collaterali più gravosi e impattanti dal punto di vista psicologico, emotivo e relazionale per i pazienti. L’acquisto è stato interamente finanziato tramite una straordinaria catena di solidarietà che ha unito cittadini, imprese e realtà associative della provincia teramana. Il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, ha espresso un profondo ringraziamento a tutta la comunità locale per questa mobilitazione, definendola un esempio straordinario di responsabilità sociale e di vicinanza concreta ai malati e alle loro famiglie nel delicato percorso di cura.
