‘Questione di Dna’ è la campagna di partecipazione pubblica. Tre i livelli di donazione per i tifosi, con benefit e sconti esclusivi. Venerdì 19 giugno l’evento di lancio allo stadio per l’apertura delle donazioni
TERAMO – Si traduce in ‘Questione di Dna’ l’apertura, storica per molti versi, alla tifoseria biancorossa da parte del Teramo Calcio 1913 della gestione Filippo Di Antonio. Quello che in passato si chiamava azionariato popolare e rischiava, considerato che in tutti i casi è fallito, di realizzare una Torre di Babele, oggigiorno si traduce in una ‘chiamata’ concreta: a prezzi popolari (50, 150 o 500 euro) il tifoso che nel Dna appunto ha i colori cittadini, può contribuire a finanziare la realizzazione del museo del Calcio Teramano, il settore giovanile e lo store.
Si chiama ‘crowdfunding’ e la campagna è stata presentata questa mattina allo stadio Bonolis dall’advisor Roberto Cocca, che al suo fianco aveva il general manager Ivan Speranza. Il progetto digitale e popolare del Teramo punta a coinvolgere attivamente i sostenitori del Diavolo e la cittadinanza per rafforzare il senso di appartenenza e sostenere interventi concreti legati alla crescita del club, andando oltre il semplice risultato sportivo della domenica.
Come illustrato da Cocca, l’iniziativa si basa su tre pilastri identitari: appartenenza, eredità e responsabilità. I fondi raccolti tramite le donazioni pubbliche saranno interamente vincolati alle tre macro-aree strategiche per lo sviluppo societario. Si tratta degli investimenti strutturali per la riqualificazione dell’area destinata al futuro Museo del Calcio Teramano all’interno dello stadio, la cui gestione operativa e contenutistica sarà affidata al Club Biancorosso, del potenziamento delle aree hospitality ed esperienziali dello store, e del sostegno economico mirato alla crescita e valorizzazione del settore giovanile. Ivan Speranza ha sottolineato la natura avveniristica e accattivante del progetto per unire l’ambiente biancorosso.
La campagna prevede tre differenti livelli di partecipazione a fronte di donazioni una tantum. Il primo step, denominato ‘Diavolo Biancorosso’ da 50 euro, prevede l’iscrizione del donatore nel Donor Wall celebrativo, un certificato digitale e aggiornamenti esclusivi. Il livello ‘Socio Orgoglio’ da 150 euro aggiunge una sciarpa esclusiva non destinata alla vendita, il diritto di voto nei sondaggi interni come la scelta della terza maglia, e uno sconto del 10% su merchandising e abbonamenti. L’ultimo scaglione, ‘Fedelissimo storico’ da 500 euro, garantisce tutti i vantaggi precedenti a cui si sommano una maglia personalizzata special edition con il proprio nome, un tour walkabout nello stadio nei giorni di gara, una targa fisica e l’incremento al 20% della percentuale di sconto su abbonamenti e store.
La piattaforma dedicata alle donazioni online sarà ufficialmente attiva a partire da venerdì 19 giugno. Sarà possibile contribuire anche fisicamente presso il punto vendita ufficiale del club o tramite la rinnovata applicazione mobile del Teramo Calcio 1913. Per celebrare la partenza del progetto, la società ha invitato la cittadinanza all’evento di lancio ufficiale che si terrà proprio venerdì 19 presso l’ingresso della Tribuna dello stadio Bonolis, con l’apertura dei cancelli fissata a partire dalle 17:30 per ospitare interventi dal vivo dei protagonisti della storia recente del club.
