La donna di 32 anni, di nazionalità ceca, avrebbe finito di scontare la pena nel 2029. L’ultimo caso lo scorso 31 maggio
TERAMO – Nuova tragedia all’interno del carcere di Castrogno a Teramo, dove oggi intorno alle 12 una detenuta di 32 anni, originaria della Repubblica Ceca, si è tolta la vita impiccandosi nella propria cella, utilizzando il laccio di una tuta. A lanciare l’allarme sono state alcune compagne di detenzione. Nonostante l’immediato intervento degli agenti della Polizia penitenziaria e dei sanitari del 118 dell’ospedale Mazzini, per la giovane donna non c’è stato nulla da fare e i medici hanno solo potuto constatarne il decesso. La donna, detenuta per scontare condanne per rapina ed estorsione, sarebbe tornata in libertà tra tre anni. La salma è stata trasferita all’obitorio a disposizione del pubblico ministero di turno, che valuterà se disporre l’autopsia.
Il dramma riaccende violentemente i riflettori sulle condizioni critiche della struttura teramana, già tristemente segnata, solo lo scorso 31 maggio, dall’ultimo recente suicidio di un altro detenuto, un 25enne di nazionalità egiziana. L’episodio aggrava un bilancio drammatico e d’estrema urgenza, denunciato a più riprese dai sindacati di categoria che continuano a segnalare le pesanti criticità legate al sovraffollamento cronico della struttura e alla carenza di personale.
