Il sindaco Agostinelli e l’assessore Quaresimale respingono le critiche del deputato PD, definendole frutto di una ricostruzione strumentale della minoranza. Chiarito l’utilizzo dei portali ministeriali e annunciato il completamento a tempo di record, entro settembre 2026, dell’asilo nido di Pagannoni
CAMPLI – l sindaco di Campli, Federico Agostinelli, e l’assessore con delega al Pnrr, Pietro Quaresimale, replicano con fermezza alle recenti esternazioni dell’onorevole Luciano D’Alfonso sulla gestione dei fondi europei e nazionali nel territorio comunale. Gli amministratori farnesi esprimono rammarico nel constatare come la disamina del parlamentare sia stata pesantemente condizionata da informazioni inesatte e strumentali fornitegli dai consiglieri comunali di minoranza.
Entrando nel merito tecnico dei rilievi, Agostinelli e Quaresimale chiariscono che D’Alfonso è caduto in una evidente svista procedurale. Gli interventi finanziati con il Piano nazionale complementare (PNC) e i relativi bandi per la digitalizzazione non sono infatti soggetti al monitoraggio della piattaforma ReGiS, ma seguono una linea di finanziamento a importo fisso la cui rendicontazione avviene sul portale ministeriale ‘PA Digitale’. Richiamare questi progetti come inadempienze su ReGiS rappresenta quindi un errore grossolano dovuto a una scarsa conoscenza delle attuali piattaforme amministrative.
La giunta rivendica invece la puntualità dei cantieri, citando il caso emblematico del nuovo asilo nido di Pagannoni, finanziato con fondi Pnrr. I lavori, avviati a ottobre 2025, sono stati realizzati a tempo di record in soli nove mesi e si trovano ora nella fase conclusiva. L’Amministrazione prevede di completare l’opera entro settembre 2026 e di chiudere la rendicontazione a novembre, rispettando in pieno il cronoprogramma. Cogliendo l’occasione per invitare ufficialmente D’Alfonso all’inaugurazione della struttura, sindaco e assessore consigliano infine al deputato di affidarsi a interlocutori locali più preparati e attendibili per evitare di alimentare sterili polemiche politiche.
