FOTO / Inaugurata la nuova piazza che ‘ricuce’ la Stazione alla Gammarana

RFI completa la rigenerazione dello scalo teramano dopo l’arretramento e nasce l’area verde inclusiva. Fontane, piante, un giardino con arredi ‘suggeriti’ dagli scolari della primaria ‘D’Alessandro’

TERAMO – La stazione ferroviaria di Teramo cambia ancora volto e aggiunge al suo restyling un moderno spazio di aggregazione e sostenibilità. Oggi pomeriggio è stata inaugurata la nuova piazza dello scalo treni, al termine di un importante intervento di rigenerazione complessiva curato da RFI. Alla cerimonia di taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore regionale ai trasporti Umberto D’Annuntiis e i vertici della Direzione Stazioni di RFI, tra cui Antonello Martino, Francesca Cerrone e Chiara Minoli. Come sappiamo, il progetto complessivo – che a settembre aveva regalato alla cità la nuova stazione ferroviaria – ha richiesto un investimento di 26 milioni di euro, finanziato attraverso i fondi Pnrr, il Contratto di programma e un contributo economico del Comune di Teramo.

L’elemento chiave della metamorfosi è stao sì l’arretramento di circa 100 metri dei vecchi binari di ‘attestamento’ ma anche la conversione dell’area liberate dal vecchio impianto di scalo in aree verdi e aiuole che oggi coprono il 35% del totale dei nuovi spazi pubblici, migliorando notevolmente la permeabilità del suolo e mitigando gli effetti del cambiamento climatico. Questa nuova area è attrezzata con giochi e strumenti sensoriali per bambini e famiglie, e il suo arredo urbano ha recepito i suggerimenti emersi da un laboratorio creativo svoltosi nel 2025 con gli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘D’Alessandro’. La piazza assume così una funzione fondamentale di ricucitura urbana, collegando stabilmente due quartieri cittadini, la Stazione appunto e la Gammarana, fino a ieri separati dalla presenza della ferrovia.

Parallelamente alla piazza, dallo scorso mese di settembre l’intero nodo ferroviario è stato modernizzato secondo gli standard europei. con la realizzazione di nuovi marciapiedi alti 55 centimetri per facilitare la salita e la discesa dai convogli, nuove pensiline, percorsi tattili per ipovedenti e sistemi tecnologici d’avanguardia per l’informazione al pubblico. Un nuovo accesso coperto consente ora un collegamento pedonale diretto tra via dell’Aeroporto, viale Crispi e le banchine. Le opere sono state precedute dal rifacimento dei sottovia di via Gammelli, del cavalcavia di via Interamnia e dei muri di contenimento. L’alto valore ecologico e sociale dell’opera è valso al progetto della stazione di Teramo la certificazione internazionale Envision Design con il prestigioso livello Gold, rilasciata dall’organismo ICMQ.

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