Nel primo pomeriggio l’irruzione della polizia locale che ha agito in sinergia con i carabinieri teramani. La ragazza era in compagnia di un maggiorenne ma non era in stato di coercizione. Adesso è in una struttura protetta
GIULIANOVA – Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda di Diana Maruntelu, la quindicenne scomparsa da Giulianova lo scorso 4 luglio. Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, la ragazzina era in Romania e qui è stata rintracciata dalla polizia locale, al termine di una tempestiva e intensa attività di cooperazione internazionale avviata tra i Carabinieri teramani e le forze dell’ordine romene. La notizia del suo ritrovamento si apprende dal notiziario serale di SuperJ.
Secondo quanto si apprende, la sinergia investigativa ha permesso di individuare con precisione l’abitazione in cui si trovava la minore: con lei c’era un maggiorenne, ma le autorità avrebbero accertato come la minore non fosse in uno stato di coercizione.
Diana è in buone condizioni di salute e al momento è stata trasferita presso una struttura protetta per minori, dove rimarrà custodita in attesa delle procedure per il definitivo ricongiungimento con la propria famiglia. Resta ora da chiarire e approfondire la posizione della persona che si trovava insieme alla quindicenne al momento del ritrovamento.
