La pista del Camposcuola ‘Pino Pecorale’ ha ospitato un’edizione d’alto livello. In luce i giovani talenti di Atletica Gran Sasso. La classe 2012 Iolanda Ruffilli compie un balzo di 5,22, nel getto Ludovica manca per un solo centimetro il primato regionale assoluto
TERAMO – Grandi riscontri cronometrici e un notevole spessore agonistico hanno caratterizzato la ventesima edizione del Meeting ‘Città di Teramo’, andato in scena sabato scorso sulla pista del Campo Scuola ‘Pino Pecorale’. La gara regina per tasso tecnico è stata senza dubbio quella dei 400 metri maschili, risolta in una volata mozzafiato: l’algerino Abdennour Bendjemaa (Atletica Gran Sasso) si è imposto in 46”19, precedendo di un soffio il brasiliano Galeno Vinicius Moura (46”26). Dietro i due big sono cresciuti i giovani locali, con lo junior Simone Ottaviani terzo in 48”30 e Davide Morelli quarto in 49”22, entrambi al proprio record personale. Nel settore lanci femminile, la stella di casa Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) ha dominato il getto del peso con la misura di 14,81 metri, sfiorando per un solo centimetro il primato regionale assoluto che già le appartiene.
Ottime notizie sono arrivate anche dagli 800 metri maschili, dove gli atleti della categoria Junior (classe 2008) Diego D’Annunzio e Alessio Perna si sono piazzati rispettivamente al secondo e terzo posto, siglando i propri primati personali in 1’51”92 e 1’53”68. A livello giovanile, spicca la performance di Iolanda Ruffilli (Atletica Teramo) nel salto in lungo Cadette, capace di balzare a 5,22 metri migliorando il proprio record di ben 21 centimetri.
Il festival dei successi targati Atletica Gran Sasso è proseguito con Valentino Tomassetti nei 100 metri maschili (11”04) e Matteo Tiriticco nel peso Juniores (15,31 metri). Al femminile, tripletta nei 100 metri con Angelica Argento (12”41) davanti a Caterina Saccomandi e Miriana Massarotti (entrambe a 12”76); Fabrizia Petrongolo ha fatto suoi gli 800 metri in 2’17”94 precedendo Marianna Ciuffolo, mentre Kugnojuak Cappola ha siglato i 400 metri in 1’00”15 chiudendo un weekend da incorniciare per l’atletica teramana.
