Asp1: lunedì i bonifici di maggio, ma è scontro sulle soluzioni strutturali

Tavolo di fuoco in prefettura a Teramo per il mancato pagamento dei 250 lavoratori. I sindacati insorgono: “Debito raddoppiato in cinque anni e lavoratori sempre nell’incertezza”. Il Prefetto intima alle cooperative di pagare entro lunedì 20 luglio

TERAMO – Si è svolto in un clima di altissima tensione l’incontro convocato stamane in Prefettura per fare il punto sulla drammatica vertenza che sta colpendo l’Asp1 di Teramo e, in particolare, i circa 250 lavoratori delle cooperative Sanitalia e Assistenza 2000. Al tavolo, presieduto dal Prefetto, hanno preso parte l’assessore regionale Roberto Santangelo, il capo di gabinetto Stefano Cianciotta, il commissario dell’Asp1 Roberto Canzio, i rappresentanti delle cooperative e i sindacati Fp Cgil, Cisl, Uil Fpl e Ugl Salute. L’urgenza del vertice è stata dettata dall’impossibilità, manifestata dalle cooperative, di erogare regolarmente le retribuzioni. L’assessore Santangelo ha annunciato la firma di una determina per la cessione del credito di circa un milione di euro (fondi PSC/FSC ex Covid) utile a coprire, per il momento, una sola mensilità. Le cooperative hanno chiarito che procederanno al pagamento dello stipendio di maggio solo a ridosso dell’effettivo accredito, escludendo qualsiasi anticipo di cassa.

La Cgil ha ricostruito duramente la storia della vertenza, ricordando come già nel dicembre del 2021 l’allora assessore Quaresimale parlasse di interventi strutturali a fronte di un debito di 8 milioni: “A distanza di cinque anni da quelle dichiarazioni, il debito dell’Asp1 è raddoppiato e il disagio dei lavoratori è ancora tutto lì – ha detto Mauro Pettinaro –. Cambiano prefetti, assessori e cooperative, ma i lavoratori continuano a non sapere quando percepiranno lo stipendio“. I sindacati hanno chiesto a gran voce il saldo immediato non solo di maggio, ma anche di giugno e della quattordicesima mensilità, sollecitando la Regione a presentare un piano industriale definitivo per evitare l’interruzione dei servizi pubblici.

Pronta la replica dell’assessore Santangelo, che ha respinto le accuse di immobilismo rivendicando il trasferimento straordinario di 10 milioni di euro tramite fondi FSE/Covid, l’avvio di lavori di efficientamento energetico per 30 milioni e la riforma della legge sull’accreditamento, con un tavolo tecnico attivo per ridefinire i posti letto e il fabbisogno dell’Asp1. Anche il commissario Canzio ha difeso l’operato degli ultimi quattro anni, evidenziando che l’azienda vanta oggi un patrimonio di circa 100-120 milioni e utili compresi tra 1,5 e 2 milioni di euro. Secondo Canzio, il vero blocco attuale non è la solidità dell’ente ma i pignoramenti bancari che hanno congelato la liquidità. Il Prefetto, in. chiusura, ha richiamato tutti ricordando che il servizio pubblico non può essere interrotto. Rivolgendosi direttamente alle cooperative, Stelo ha intimato che, a fronte della determina regionale ormai pronta, i bonifici dello stipendio di maggio dovranno partire tassativamente entro lunedì 20 luglio.

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