Ha un polmone perforato il 22enne che ha aggredito zia e nonno

Il dramma di Castel Castagna. Il giovane è in prognosi riservata, la coltellata ha sfiorato il cuore. Il pm ha ascoltato l’unica testimone, la nonna: anche lei ha cercato di fermare il giovane con il suo bastone

CASTEL CASTAGNA – E’ ricoverato in prognosi riservata, con un polmone perforato, Elia F., il 22enne (compirà gli anni il 21 luglio prossimo) che ieri sera, nel corso di una cena famigliare trasformatasi in un incubo a Castel Castagna, è stato accoltellato dalla zia 55enne che poco prima aveva ferito alla testa colpendola con un piatto di ceramica.

Il fendente lanciato con la disperazione dalla donna – nel tentativo di difendere anche il padre 87enne e nonno del giovane -, ha sfiorato il cuore, provocando una serie lesione al polmone sinistro. E’ in rianimazione, in prognosi riservata.

Zia e nonno sono ricoverati anche loro: quando staranno meglio e saranno in ghrado, verranno ascoltati dagli investigatori. Si aspetta infatti la valutazione del pubblico ministero circa la contestazione dei reati a carico degli attori di questo dramma famigliare. Il pm Davide Rosati, che conduce le indagini, ha già ascoltato l’unica testimone della lite, l’anziana nonna, anche lei presente alla cena finita nel sangue:è ancora frastornata per quello che ha vissuto, con il suo bastone ha anche tentato di impedire al giovane di continuare ad aggredire la zia, senza però riuscirvi.


Elia F., ferito e sanguinante, è poi caduto con il motorino, a bordo del quale si era allontanato dall’abitazione, credendo di poter far perdere le sue tracce. La copiosa emorragia per la coltellata ricevuta lo ha fatto svenire, ed è finito in terra. Qui è stato soccorso dai sanitari del 118 allertati per un incidente stradale: solo dopo l’episodio è stato ericollegato a quanto era accaduto nella casa di Castagna Bassa.

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