Grandinata e danni, D’Alberto: “Faremo rete tra Comuni per ottenere i ristori”

Il primo cittadino di Teramo esprime solidarietà alle comunità colpite e annuncia una regia unica con gli altri sindaci del territorio. L’invito ai cittadini: “Documentate subito tutto”

TERAMO – All’indomani della violenta ed eccezionale grandinata che ha flagellato gran parte della provincia di Teramo, interviene il sindaco del capoluogo Gianguido D’Alberto per tracciare la rotta sulle azioni immediate a sostegno di cittadini e imprese.

Nell’esprimere la mia solidarietà a tutti i cittadini di tutte le comunità del territorio provinciale che hanno subito gli effetti di questa grandinata così anomala e violenta – dichiara il primo cittadino – sottolineo come in questo momento servano vicinanza e supporto per poter trovare ristoro rispetto ai danni subiti“. Per questa ragione, D’Alberto ha rivolto un appello chiaro alla popolazione: “Abbiamo fin da ieri detto ai cittadini e ai privati di documentare puntualmente tutti i danni subiti, così come faremo noi per le parti pubbliche: è un elemento fondamentale per poter poi costruire una richiesta di ristoro“. Nel capoluogo, le criticità maggiori si concentrano nella zona est, in particolare a Sant’Atto e San Nicolò a Tordino, dove l’Ufficio Tecnico di Protezione Civile è già operativo per fare la stima delle perdite.

Parallelamente, il Comune di Teramo si sta facendo promotore di una regia congiunta con gli altri centri colpiti, tra cui Bellante, Castellalto, Notaresco, Mosciano e Roseto degli Abruzzi. “Ci muoveremo in modo congiunto e ci coordineremo – garantisce il sindaco – perché avere un quadro complessivo dell’entità del danno subito è fondamentale per poter consentire le richieste di riconoscimento della calamità naturale. L’azione deve essere di rete“.

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