Grandinata, la Fim Cisl denuncia: “Auto devastate e silenzio dai datori di lavoro”

Il segretario Marco Boccanera denuncia l’indifferenza delle aziende verso le maestranze colpite dall’ondata di maltempo. Il sindacato chiede un intervento urgente a Regione, Provincia e imprese locali

TERAMO – Contestazioni e profonda amarezza da parte della Fim Cisl di Teramo a seguito dell’ondata di maltempo che lo scorso martedì 21 luglio ha colpito con una violenta grandinata la zona industriale della cosiddetta Valle del Tubo, nell’area industriale di Villa Zaccheo. Diversi lavoratori, tra cui molti giovani interinali, si sono ritrovati a fine turno con i propri veicoli pesantemente danneggiati o del tutto inutilizzabili a causa di parabrezza frantumati e carrozzerie devastate.

Il segretario territoriale Marco Boccanera ha espresso dura riprovazione per il clima di indifferenza riscontrato all’interno dei luoghi di lavoro. Salvo rare eccezioni di aziende che si sono attivate fornendo mezzi di trasporto sostitutivi, il sindacato lamenta la totale assenza di gesti di solidarietà da parte dei datori di lavoro e l’invio di note aziendali ritenute premature, con cui si invitava il personale a rendicontare i danni presso i rispettivi Comuni. La Fim Cisl ha infine rivolto un appello immediato alla Regione Abruzzo, alla Provincia di Teramo e agli imprenditori della vallata affinché vengano individuate celermente misure di sostegno concrete in favore delle maestranze colpite.

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